Psicologia cognitiva nella comunicazione sanitaria. Nuova laurea magistrale internazionale

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Università Vita-Salute San Raffaele e Università della Svizzera italiana insieme per una nuova laurea magistrale internazionale: “Cognitive Psychology in Health Communication”.
Primo titolo di studio parimenti riconosciuto in Italia e in Svizzera

dottoresseMilano, 15 aprile 2016 – Una nuova laurea internazionale forma gli psicologi cognitivi capaci di elaborare le strategie per la promozione della salute scientificamente più efficaci, con competenze trasversali in psicologia cognitiva, neuroscienze, comunicazione e management.

Come il nostro cervello elabora le informazioni? Come reagisce agli stimoli visivi e linguistici? Come prende decisioni in base ai messaggi provenienti dall’esterno? La conoscenza dei fondamenti biologici del nostro comportamento e delle nostre emozioni è lo strumento chiave a disposizione di uno psicologo cognitivo. A queste basi biologiche e psicologiche, la laurea magistrale in “Cognitive Psychology in Health Communication” unisce le tecniche più avanzate di analisi dei dati, di comunicazione e marketing tradizionale e digitale, di gestione manageriale delle realtà complesse come una grande azienda, un grande ospedale, un’organizzazione pubblica per la salute.

Studiare la biologia delle emozioni, i processi di decision-making, le percezioni visuali per il web, per i social media, per la comunicazione tradizionale. A queste unire le competenze di gestione, analisi e controllo dei dati, di marketing e di social marketing, il tutto in un contesto internazionale e fin da subito orientato all’esperienza sul campo. Il risultato è una figura professionale internazionale che riunisce la ricerca più avanzata della Facoltà di Psicologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele e le competenze su comunicazione e management offerte dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università della Svizzera italiana.

Un biennio interamente in lingua inglese, che alterna un semestre di frequenza in Svizzera e uno in Italia e comprende, oltre alla didattica, un progetto da sviluppare e realizzare all’interno di una realtà lavorativa, in diverse funzioni: psicologi esperti in organizzazione, management e comunicazione strategica delle imprese e organizzazioni pubbliche operanti nel ramo della salute; psicologi con un approccio fortemente cognitivo in grado di sviluppare strategie gestionali e di comunicazione della salute, psicologi responsabili della comunicazione in organizzazioni sanitarie complesse.

“Il corso è il frutto di una collaborazione scientifica duratura tra gli atenei e di un lungo lavoro congiunto per offrire ai ragazzi l’opportunità unica di un joint degree tra le due università. Questa laurea in Psicologia viene riconosciuta a tutti gli effetti in Svizzera, in Italia e certificata in tutta l’Unione Europea, aprendo così agli studenti il mercato internazionale della psicologia nelle sue accezioni più moderne. Attualmente infatti le competenze della psicologia cognitiva sono molto ricercate in tutto il mondo per il loro impiego al servizio dell’healthcare, nel campo della prevenzione e dell’educazione e nel settore privato legato alle tecnologie per la salute, alla farmaceutica, nell’amministrazione sanitaria”, afferma la prof.ssa Laura Bellodi, Preside della Facoltà di Psicologia dell’Università Vita – Salute San Raffaele.

Secondo il Decano della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’USI, prof. Michael Gibbert: “Un programma che combina la formazione nei settori della comunicazione della salute, della psicologia cognitiva e del management, con l’apporto congiunto delle competenze e della cultura accademica svizzera e italiana, costituisce un’offerta innovativa con respiro internazionale”.

fonte: ufficio stampa

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