Psicologia clinica, bisogni emotivi e relazionali del paziente. Convegno multidisciplinare al Gemelli

logo-gemelli-cattolica

medico-paziente

Roma, 19 novembre 2019 – La scienza medica è sempre più personalizzata e attenta ai bisogni dei pazienti, compresi quelli cognitivi ed emotivi, psicologici e relazionali.  Il mutamento culturale e di politica sanitaria presuppone un dialogo multidisciplinare con un modello psicologico e un’esperienza operativa che è sempre più parte integrante del processo di cura del paziente ospedalizzato.

I più recenti studi hanno dimostrato i vantaggi clinici e assistenziali derivabili dall’integrazione tra i saperi della medicina e della psicologia e in questi ultimi decenni non solo è stato evidenziato il ruolo dei fattori psico-comportamentali per la salute, ma sono state messe a punto metodologie di valutazione e intervento specifiche, in particolare di psico-educazione, riduzione dello stress, gestione delle emozioni, autoregolazione, sviluppo del supporto socio-relazionale.

Promuovere una riflessione sul comportamento del singolo a fronte della reazione alla diagnosi e al percorso di cura di patologie complesse. Capire quale supporto può dare la competenza psicologica e come essa interagisce con l’aspetto spirituale del singolo individuo e dei professionisti a cui si affida.

Questi sono i principali argomenti che saranno oggetto di discussione tra gli esperti che parteciperanno al convegno “Psiche, corpo, spirito: alleati per la cura” promosso dal Servizio di Psicologia Clinica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, coordinato dalla dottoressa Simonetta Ferretti, che avrà luogo mercoledì 20 novembre, dalle ore 9.00 (Aula Brasca del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, Largo Agostino Gemelli 8, Roma).

Il convegno sarà aperto da Giovanni Raimondi, Presidente della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, da Rocco Bellantone, direttore del Governo Clinico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e introdotto da Simonetta Ferretti,  coordinatore Servizio di Psicologia Clinica Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS che presenterà il Servizio di Psicologia Clinica del Policlinico Gemelli.

Le delicate tematiche verranno affrontate nei rispettivi ambiti psicologici, oncologici, psichiatrici e spirituali da Arndt Bussing, professore ordinario di Qualità della Vita, Spiritualità e Coping dell’Università di Witten/Herdecke-Germania, Enzo Soresi, professore emerito Ospedale Niguarda-Milano, Gioacchino Pagliaro, direttore Servizio di Psicologia Ospedaliera AUSL-Bologna, Giampaolo Tortora, direttore Oncologia Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Davide Carrera, ex campione del mondo di apnea, Luigi Janiri, direttore UOC Psichiatria Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Loredana Dinapoli, psicologa psicoterapeuta Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Maria Grazia Bocci, dirigente medico UOC Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e Tossicologia Clinica Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCSS. A conclusione dell’incontro l’intervento di S. E. Mons. Claudio Giuliodori, Assistente Ecclesiastico Generale dell’Università Cattolica.

Il convegno sarà anche l’occasione per la presentazione delle attività del Servizio di Psicologia Clinica del Policlinico Gemelli che “è chiamato ad affrontare la complessità dei fenomeni che agiscono sul paziente nel corso delle cure mediche – anticipa Simonetta Ferretti – La malattia infatti, si configura con diverse gradazioni di intensità e varianti come una situazione di crisi, spesso di crisi acuta, che in alcuni casi, come nelle malattie neoplastiche e in quelle croniche e degenerative, si può tradurre in una vera e propria situazione estrema”.

Salva come PDF
Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. Ricordiamo a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico di base o allo specialista.

Potrebbe anche interessarti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *