Progettare farmaci al computer

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Torino, 20 gennaio 2016 – Un problema vecchio che si cerca di affrontare con nuove strategie: la scoperta di nuovi farmaci è uno dei settori che negli ultimi decenni ha visto aumentare l’utilizzo del computer. Alla base c’è l’idea di sfruttare la loro potenza di calcolo per valutare virtualmente i possibili farmaci, riducendo i fallimenti nel processo di sviluppo reale. Questo ha fatto o potrà fare la differenza? Lo spiegherà Alberto Massarotti, ricercatore in Chimica farmaceutica all’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”, ospite del quinto appuntamento di GiovedìScienza.

Giovedì 21 gennaio, alle 17.45 al Teatro Colosseo di Torino (in via Madama Cristina 71), il vincitore della quarta edizione del premio GiovedìScienza parlerà di come progettare al computer nuove molecole in grado di indurre una risposta biologica, e di come in questa attività la velocità dei processori non sia tutto. Servono infatti algoritmi che non sappiano solo elaborare le informazioni, ma siano in grado di imparare, come un’intelligenza artificiale, per aiutarci a scegliere le molecole più promettenti suggerendo il modo più efficace per ottenerle. Progettare farmaci al computer è ancora una scienza giovane, ma possiamo già fare il punto di cosa ci ha dato e cosa ci potrà portare.

fonte: ufficio stampa

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