Prevenzione dell’osteoporosi negli uomini. Densitometrie gratuite all’AOU pisana

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Pisa, 25 ottobre 2016 – In occasione della Giornata mondiale dell’osteoporosi (celebrata il 20 ottobre scorso e quest’anno dedicata alla prevenzione negli uomini) anche l’Aou pisana – come avviene in tante altre città italiane – apre gli ambulatori per eseguire gratuitamente la misurazione della massa ossea mediante densitometria agli uomini di età ≥ 65 anni. L’appuntamento è per il 28 ottobre, dalle 8.30 alle 13.30 (20 i posti disponibili), all’Ospedale di Cisanello, Unità operativa di Endocrinologia 2, Edificio 7, secondo piano, stanza 2. È necessario prenotare al numero: 050.995015/5074, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.00.

Perché gli uomini? Perché quest’anno la Società italiana dell’osteoporosi presieduta dal prof. Claudio Marcocci, che è anche direttore dell’Unità operativa di Endocrinologia 2 dell’Aoup, ha individuato nell’osteoporosi maschile un interesse primario visto che anche gli uomini sono a rischio di ammalarsene o di andare incontro a fratture da fragilità, ma spesso non lo sanno. Con l’invecchiamento perdono densità minerale ossea alla velocità di circa l’1 per cento l’anno, e un uomo su cinque di età superiore ai 50 anni andrà incontro a una frattura osteoporotica durante il corso della sua vita.

Contrariamente a quanto avviene nelle donne, che sono sensibilizzate al problema quando entrano in menopausa, per gli uomini manca un momento temporale della vita che li metta in guardia sul fatto che possono perdere massa ossea e sviluppare osteoporosi.

I fattori di rischio per fratture osteoporotiche, comuni a uomini e donne, sono: l’età (oltre i 60 anni per le donne e oltre i 70 per gli uomini), la magrezza, l’abitudine al fumo di sigaretta, il consumo di più di tre bevande alcoliche al giorno, una storia familiare di osteoporosi o aver già subito una frattura o una recente caduta. Anche alcune malattie quali l’artrite reumatoide e il morbo di Parkinson o l’utilizzo cronico di alcuni farmaci (cortisone, antiandrogeni, ecc.) possono favorire l’insorgenza dell’osteoporosi.

Ad oggi sono a disposizione diverse categorie di farmaci per la cura dell’osteoporosi e per ridurre il rischio delle fratture da fragilità, e gli stessi medicinali assunti dalle donne sono stati approvati anche per gli uomini.

fonte: ufficio stampa

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