Pillola abortiva Ru486, Bagnasco: “Non è come l’aspirina”

Ministro Speranza torni indietro su decisione e avvii un tavolo di confronto

Roma, 10 agosto 2020 – “Così come mi sono trovato in accordo in passato con l’operato del Ministro della Salute, Roberto Speranza, oggi non posso far altro che esprimere la mia gravissima preoccupazione per la scelta presa sull’aborto.

On. Roberto Bagnasco

Concedere un uso libero della RU486 e non obbligare al ricovero nelle strutture ospedaliere, può mettere in serio pericolo la salute psicofisica delle donne, in particolare delle ragazze più giovani.

Aprire all’aborto fai da te, a casa, vuol dire equipararlo all’uso di un’aspirina. Questo non rientra di certo nei diritti e nelle libertà femminili. Il Governo e il Ministro della Salute Speranza devono invece avviare un tavolo di confronto con l’opposizione, sull’attuazione della legge 194 al fine di aiutare concretamente le donne”.

Così Roberto Bagnasco, capogruppo di Forza Italia in commissione Affari Sociali e Salute alla Camera dei Deputati, commentando le nuove linee guida sulla somministrazione della pillola abortiva Ru486.

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