Perdite posti letto, Ugl Sanità: “Inaccettabile anteporre i bilanci al servizio”

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Roma, 7 gennaio 2019 – In riferimento alla perdita di posti letto nel settore sanitario avvenuta negli ultimi anni nella città di Bologna, il segretario nazionale UGL Sanità, Gianluca Giuliano, ha voluto così commentare la vicenda: “Quanto sta accadendo negli ultimi anni nella città di Bologna, riguardo alla perdita costante di posti letto nella Sanità, non ci stupisce. Esso rappresenta, purtroppo, un trend nazionale dove i bilanci e la contrazione della spesa hanno ormai la priorità assoluta a  discapito del servizio fornito ai cittadini”.

“Questa situazione è inaccettabile. I numeri parlano chiaro, quasi 600 posti letto persi negli ultimi diciotto anni solamente in tre importanti strutture del bolognese. Questi numeri locali, rispecchiano alla perfezione un problema che riguarda tutta la penisola e che si ripercuote negativamente sulle condizioni di lavoro di tutti coloro che ogni giorno, tra mille difficoltà, cercano di tenere in piedi il comparto Sanità, ovvero i lavoratori”.

“L’unica soluzione è quella di tornare a investire nella Sanità, partendo dallo sblocco del turnover e rinunciando al dannoso sistema dell’outsorcing. Da questo punto di vista, accogliamo con favore la notizia dello sblocco del turnover dell’Ats, in Sardegna, sblocco che porterà quasi 800 assunzioni nel 2019. Un segno importante, che auspichiamo possa essere presto seguito da altre regioni. Come ribadito più e più volte, lo sblocco del turnover è una questione centrale per restituire dignità e credibilità a tutta la Sanità e ai suoi lavoratori, e il punto centrale da cui ripartire per garantire un futuro al nostro settore”.

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