Otite nei bambini: cause, sintomi e terapia. Quali i rischi e le complicanze

Intervista al prof. Alberto Macchi, Dirigente Primo Livello- ASST Sette Laghi Varese Clinica di Otorinolaringoiatria Università degli Studi dell’Insubria; Presidente IAR (Accademia Italiana di Rinologia)

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L’Otite è una delle patologie più diffuse tra i bambini, quali sono le percentuali e l’età di insorgenza?
La prevalenza dell’otite nei bambini di 7,5-8 anni è approssimativamente dell’8%, con un’ampia variabilità stagionale che può raggiungere percentuali maggiori durante i mesi invernali.

Circa l’80% dei bambini di 10 anni hanno presentato un episodio di otite media durante l’infanzia e la maggior parte nei primi 3 anni di vita.

Quali le cause e i sintomi e soprattutto perché è così importante intervenire?
Tra le cause più frequenti di otite: infezioni delle alte vie respiratorie (riniti, adenoiditi, tonsilliti), in cui la Tuba di Eustachio (non ancora conformata e più corta e orizzontale rispetto a quella degli adulti) può chiudersi causando l’accumulo delle secrezioni dell’orecchio e, come conseguenza, la colonizzazione da parte di batteri, virus e funghi; uno stato allergico locale; le lesioni da grattamento del condotto uditivo, le malattie cutanee (es. eczema), le alterazioni della funzionalità della tuba.

Uno dei sintomi dell’otite è il dolore all’orecchio (otalgia), insieme al senso di occlusione. Il soggetto colpito da otite può poi percepire una riduzione dell’udito a causa dei fenomeni di vuoto che si producono nella cavità dell’orecchio medio. Può verificarsi suppurazione dell’orecchio, a causa del fatto che il pus generato dall’infezione fuoriesce verso l’esterno.

Un altro sintomo comune dell’otite, soprattutto nei bambini, è la comparsa di febbre, con malessere generale, affaticamento e stanchezza.
Quando il bambino è irritabile, fatica a dormire, è inappetente e piange portando la mano all’orecchio si può sospettare la presenza di un’otite acuta. È importante quindi, rivolgersi al medico per una corretta diagnosi che permette di intervenire, evitando che un’otite acuta trascurata possa portare a complicanze importanti.

L’otite è una patologia da non sottovalutare. Quali i rischi e le complicanze?
In base alla durata del disturbo, si distinguono due tipologie di otite:

  • otite media acuta
  • otite cronica

I rischi di un’otite media acuta trascurata sono l’infiammazione della mastoide, che si può estendere alle fasce muscolari del collo e la trombosi dei seni cavernosi endocranici. In casi estremi l’otite può essere causa della perforazione del timpano.

Perché la via inalatoria è particolarmente adatta per il paziente pediatrico anche molto piccolo?
Per i piccoli pazienti la doccia nasale ha dimostrato una buona efficacia per le patologie otologiche.La possibilità, accanto alla doccia nasale, di somministrare farmaci per via inalatoria, attraverso la nebulizzazione, rappresenta una strategia utile perché ci aiuta a decongestionare le mucose nasali, ridurre le secrezioni, migliorare la respirazione e la pervietà della Tuba di Eustacchio.

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