Ortopedia oncologica, per la prima volta in Italia saranno gli esami a viaggiare tra gli ospedali e non i pazienti

logo-aou-citta-della-salute-e-della-scienza-di-torino

Progetto Margherita: le Ortopedie di Piemonte e Valle d’Aosta collegate in rete per via telematica, coordinate dalla Città della Salute di Torino, con un sistema di videoconferenza che permette di ridurre gli errori e migliorare le cure del paziente oncologico

medico-ospedale-pazienteTorino, 27 aprile 2016 – Con il patrocinio e il supporto della Città della Salute di Torino, della Rete Oncologica del Piemonte e Valle d’Aosta e di Link Orthopedics, sarà sviluppato il Progetto Margherita: un sistema di videoconferenza per permettere la condivisione dei casi di metastasi ossee giunte all’osservazione dei reparti di Ortopedia e Traumatologia delle Regioni Piemonte e Valle d’Aosta. Questo Progetto sarà una vera e propria rivoluzione.

Per la prima volta in Italia in oncologia saranno gli esami a viaggiare tra gli ospedali e non i pazienti, che ora potranno rimanere nel proprio ospedale di competenza e di riferimento con visite in loco a distanza. L’Ortopedia Oncologica e Ricostruttiva (diretta dal dott. Raimondo Piana) svolgerà un’attività di consulenza per condividere le indicazioni stabilite nelle Linee Guida SIOT (Società Italiana Ortopedia e Traumatologia). Collegare tutte le Ortopedie del Piemonte in via telematica con un sistema di videoconferenza permette di ridurre gli errori e migliorare le cure del paziente oncologico già così fragile nel suo percorso di cure, evitando inutili e dispendiosi viaggi della speranza.

Grazie al miglioramento delle cure oncologiche, i tumori hanno una migliore sopravvivenza e pertanto aumenta la possibilità di sviluppare metastasi nel corso degli anni. L’incidenza delle metastasi ossee è stimata negli Stati Uniti con più di 250.000 casi/anno con un notevole impatto sul Sistema Sanitario. In Italia nel 2013 sono stati registrati 366.000 casi di tumore, l’incidenza di tumori nella Regione Piemonte è stata di 29.761 nel 2012, il numero di nuovi casi/anno nel periodo 2004-2008 nella città di Torino è stata di 6.150. Quando si parla di patologia metastatica l’osso è coinvolto nel 60-84% dei casi con importanti risvolti sul dolore, la funzione e il rischio di frattura.

Giovedì 28 aprile 2016 alle ore 13.30, presso l’Aula magna dell’ospedale CTO della Città della Salute di Torino, si terrà l’incontro di presentazione del Progetto Margherita.

fonte: ufficio stampa

Salva come PDF
Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. Ricordiamo a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico di base o allo specialista.

Potrebbe anche interessarti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *