Nuove tecnologie robotiche di telemedicina per visite specialistiche a distanza

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Presentati all’Ospedale Valduce di Como i dispositivi di teleconsulto e telemonitoraggio a servizio del percorso di neuroriabilitazione e della Stroke Unit

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Robot RP-LITE

Como, 16 maggio 2016 – L’Ospedale Valduce di Como guarda sempre più al futuro e apre le porte alle ultime tecnologie robotiche di presenza remota. Dispositivi medici all’avanguardia per il video-consulto, che verranno utilizzati nella Stroke Unit per le visite specialistiche a distanza e, in collegamento con il centro di riabilitazione Villa Beretta di Costamasnaga (LC), per ottimizzare il percorso di neuroriabilitazione dei pazienti.

L’Ospedale Valduce negli ultimi anni ha investito moltissimo nelle nuove tecnologie, per migliorare le cure offerte ai pazienti. La messa in opera del percorso ‘Primacura’ ne è la dimostrazione: un modello di riabilitazione integrato alla telemedicina che, grazie alle competenze specialistiche e all’utilizzo di dispositivi di teleconsulto, ottimizza la presa in carico, la gestione e il governo clinico del percorso di riabilitazione. Dalla fase post-acuta fino all’avvio del percorso di dimissione al termine della riabilitazione, nonché per il supporto assistenziale dei pazienti presso il domicilio.

Attraverso i robot RP-Lite, tra l’Ospedale Valduce e il presidio di Costamasnaga, gli specialisti potranno visitare a distanza i pazienti colpiti da episodi neurologici a seguito di stroke e trauma, per valutare il decorso ospedaliero e organizzare il percorso di riabilitazione. Il robot RP-Lite verrà utilizzato anche nella Stroke Unit per consentire ai neurologi di effettuare le visite quotidiane ai pazienti da una postazione remota.

La telemedicina si rivela una tecnologia fondamentale anche per le gestione delle emergenze in caso di stroke, dove la rapidità della diagnosi e del trattamento sono componenti fondamentali per ridurre le conseguenze dell’episodio clinico sul paziente. Obiettivo dell’Ospedale Valduce è infatti quello di potenziare l’offerta assistenziale del territorio, fornendo consulti medici a presidi ospedalieri più piccoli e meno specializzati, secondo il cosiddetto modello “Hub & Spoke”. La gestione dei casi complessi a distanza è possibile attraverso la telemedicina e l’introduzione di innovativi dispositivi tecnologici di presenza remota, come il robot RP-Lite appena installato.

“Il tempo è cervello in caso di un evento cerebrale acuto – ricorda il dott. Mario Guidotti, Primario dell’Unità Operativa di Neurologia dell’Ospedale Valduce – e poter iniziare una terapia salvavita e salvafunzione a distanza di chilometri grazie al tele-consulto e quindi molto tempo prima dell’arrivo in Stroke Unit consente di salvare milioni di cellule cerebrali e con esse azioni che altrimenti andrebbero perdute”.

Durante la conferenza stampa di presentazione del progetto sono intervenuti inoltre il dott. Franco Molteni, Direttore Unità Operativa Complessa Medicina Riabilitativa di Villa Beretta, in collegamento da Philadelphia e il dott. Maurizio Lanfranchi, Unità Operativa Complessa Medicina Riabilitativa di Villa Beretta, Costamasnaga (LC), che ha realizzato una visita specialistica in teleconsulto da Villa Beretta.

fonte: ufficio stampa

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