Neurologia, eccellenze mediche italiane tra le migliori al mondo. Si apre a Napoli il 48° Congresso SIN

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L’assegnazione a Roma del Congresso Mondiale di Neurologia del 2021

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Prof. Leandro Provinciali

Napoli, 11 ottobre 2017 – Dal 14 al 17 ottobre prossimi gli oltre 1500 neurologi di tutta Italia si riuniranno a Napoli per il 48°Congresso Nazionale della Società Italiana di Neurologia (SIN) in programma presso il Centro Congressi Mostra d’Oltremare. E proprio il Congresso partenopeo sarà la cornice ideale per celebrare l’importante riconoscimento internazionale che la SIN ha ottenuto con l’assegnazione del Congresso Mondiale di Neurologia 2021 a Roma.

“Con la maggioranza dei voti – afferma il prof. Leandro Provinciali, Presidente SIN e Direttore della Clinica Neurologica e del Dipartimento di Scienze Neurologiche degli Ospedali Riuniti di Ancona – Roma ha vinto nettamente sulle altre candidate di tutto rispetto quali Copenaghen, Londra e Marsiglia. Questo risultato è stato possibile grazie al lavoro incessante della Società Italiana di Neurologia testimoniato a Kyoto dai Professori Antonio Federico e Bruno Giometto: dalla produzione scientifica alla realizzazione di linee-guida per la gestione delle patologie neurologiche, fino all’organizzazione assistenziale e clinica della neurologia per garantire adeguata assistenza ai soggetti con malattie del Sistema Nervoso. Un riconoscimento all’impegno della SIN, sempre accanto alle istituzioni governative, alle organizzazioni sanitarie e alle associazioni di malati”.

“Non solo – prosegue il Presidente Provinciali – questa vittoria rappresenta l’occasione per dimostrare come le capacità e le professionalità delle nostre eccellenze mediche siano tra le migliori al mondo. Per il Mondiale del 2021 prevediamo una partecipazione, da tutto il mondo, di oltre 8.000 neurologie circa 4.000 accompagnatori. Per questo afflusso straordinario abbiamo scelto la Nuvola di Fuksas,la location spettacolare del Roma Convention Center. Un evento del genere, inoltre, avrà una straordinaria ricaduta su tutto l’indotto della Capitale”.

A Napoli il 48° Congresso Nazionale SIN, che rappresenta ormai l’appuntamento annuale più importante per il confronto scientifico e l’aggiornamento professionale degli specialisti italiani, affronterà i vari temi legati alle malattie del sistema nervoso che risultano in continuo aumento a causa dell’invecchiamento della popolazione, ormai costante nella nostra Società.

Si parlerà di progressi scientifici nelle patologie neurologiche, come l’emicrania e la demenza senile, della riforma della responsabilità medica secondo la nuova normativa, delle nuove terapie per la sclerosi multipla,dell’importanza di una rete capillare delle Stroke Unit in Italia per l’ictus fino alle terapie innovative per le malattie rare.

“Siamo consapevoli – sottolinea il prof. Gioacchino Tedeschi, Presidente del 48° Congresso Nazionale SIN e Direttore I Clinica Neurologica e Neurofisiopatologia A.O.U Università della Campania “Luigi Vanvitelli” di Napoli – che il contesto in cui le diverse anime della neurologia italiana – accademica, ospedaliera e territoriale – si trovano ad operare oggi sta cambiando repentinamente, sia per questioni economiche gestionali, sia per l’evoluzione costante del progresso scientifico. Quest’ultimo, in particolare, richiede ai neurologi un costante e faticoso processo di aggiornamento al quale, spesso, non corrispondono possibilità reali. Uno scenario così complesso richiede tutti i nostri sforzi affinché il Congresso possa rappresentare concretamente un’occasione di espressione e confronto delle più avanzate conoscenze scientifiche e dei modelli assistenziali per il perseguimento del nostro obiettivo principale: la salute del paziente”.

L’importanza scientifica e clinica della neurologia nel nostro Paese è in continua ascesa e sono i numeri a testimoniarlo: la sclerosi multipla conta oggi in Italia circa 90.000 donne e uomini che devono convivere ogni giorno con i sintomi di una malattia che induce disabilità progressiva, ma anche con le difficoltà legate ai servizi sanitari e assistenziali; oggi,però, è disponibile un ampio spettro di farmaci in grado di modificare il decorso della patologia, almeno nelle forme iniziali.

Sempre nel nostro Paese, sono 5 milioni le persone che soffrono di emicrania; le donne sono le più colpite, con un impatto rilevante sulla qualità della vita. Ancora più invalidante è l’emicrania cronica, caratterizzata da un dolore che si protrae per più di 15 giorni al mese, che colpisce 800.000 italiani, circa l’1-2% della popolazione.

Numeri ugualmente preoccupanti sono quelli che descrivono i casi di ictus in Italia: quasi 200.000 nuovi casi ogni anno e circa 1 milione di persone che vivono con gli esiti invalidanti della malattia.

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3 Risposte

  1. MARIO DI GIAMBATTISTA scrive:

    SONO TORNATO AL BESTA DI MILANO PER UNA VISITA DI CONTROLLO IL 12 DI NOVEMBRE , POI IL 15 GENNAIO 2019 RICOVERO PER RIVALUTARE TUTTA SITUAZIONE, MI HANNO CAMBIATO IL FARMACO DA GABAPENTIN TEVA PHARMA DA 300 MG, 3 VOLTE AL GIORNO TOTALE 1.500 MG, CON QUETIAPINA DA 100 MG ALLA SERA, POI PRENDO RIVOTRIL 5 GOCCE 3 VOLTE AL GIORNO, HO DETTO AL DOTTORE CHE MI HA PRESCRITTO LA CURA CHE NEL 2014 UN’ALTRO NEUROLOGO MI AVEVA PRESCRITTO SEROQUEL 25 MG , 1 PASTIGLIA AL MATTINO E 1 ALLA SERA LO STESSO PRINCIPIO ATTIVO DI QUETIAPINA , IL NEUROLOGO MI HA DETTO CHE 100MG ALLA SERA E’ DIVERSO, IO SINCERAMENTE HO PROVATO DIVERSE VOLTE A TOGLIERE GABAPENTIN , FORSE SARA’ UNA MIA IMPRESSIONE MI AUMENTANO I PROBLEMI E STO’ CONTINUANDO A PRENDERLO I PASTIGLIA DA 300 MG 3 VOLTE AL GIORNO E ALLA SERA PRENDO ANCHE QUETIAPINA DA 50 MG, NON SO’ COSA FARE, PERCHE’ HO PROVATO A TOGLIERE QUETIAPINA , FORSE SARA’ IL TEMPO CATTIVO CHE MI FA’ AUMENTARE IL DISTURBO, OPPURE UNA QUESTIONE PSICOLOGICA, CONCLUSIONE NON SO’ COSA FARE.
    IL 23 AGOSTO 2018 VI HO SCRITTO , SENZA AVERE NESSUNA RISPOSTA, VOGLIO FARE NOTARE UNA COSA CHE MI DIMENTICAI DI SCRIVERVI CHE SONO STATO VISITATO DAL PROF. LEANDRO PROVINCIALI NOMINATO PRESIDENTE SIN NEL 2017 E DIRETTORE DELLA CLINICA NEUROLOGICA DEGLI OSPEDALI RIUNITI DI ANCONA E TANTI ALTRI RICONOSCIMENTI COME RIPORTATO INIZIALMENTE ALLA PAGINA CORRENTE, FUI VISITATO DAL PROF. LEANDRO PROVINCIALI 29.07.2013 AD ANCONA DIETRO APPUNTAMENTO PREMETTO CHE ERO STATO VISITATO DA ALTRI 4 NEUROLOGICI LUI ERA IL QUINTO , LA DIAGNOSI FU’ ; DISTURBO SENSITIVO LOGOREGIONALE IN LEUCOENCEFALOPATIA MULTIFOCALE, DICENDOMI CHE DOVEVAMO TROVARE IL FARMACO GIUSTO PER LA MIA MALATTIA, INIZIANDO CON RIVOTRIL E RISPERDAL, POI NEL 04.08.2013 MI SOSTITUI’ RISPERDAL CON TRIVASTAN, IL 01.10.2013 MI SOSTITUI’ TRIVASTAN CON TEGRETOL ANCHE QUESTO SOSTITUITO CON TOLEP IL 05.12.2013 ULTIMO TENTATIVO IL 11.01.2014 MI RIDIEDE TEGRETOL, IN CONLUSIONE SENZA AVERE NESSUN MIGLIORAMENTO,
    AD OGGI SONO A 13 NEUROLOGICI E LA MALATTIA AUMENTA DI MOLTO, NON SO’ PIU’ COSA FARE E A CHI RIVOLGERMI, FORSE L’ULTIMA SPERANZA E’ ANDARE AL CENTRO MIGLIORE DEL MONDO A ROCHESTER U.S.A. ALMENO COME MI E’ STATO DETTO DA UN NEUROCHIRURGO DI TERAMO, IL MIO PENSIERO MI DICE CHE IL PROBLEMA E’ IL TRIGEMINO, PRIMA DI ANADARE IN U.S.A. VOGLIO MANDARE UNA EMAIL AL PROF. UGO DELFINO A TORINO, SPECIALISTA NEL SETTORE TRIGEMINALE , SE VOI AVETE QUALCHE CONSIGLIO DA DARMI VI SAREI MOLTO GRATO, ATTENDO UNA VOSTRA RISPOSTA A QUESTO MIO APPELLO DI SPERANZA ,PERCHE’ SE LA MALATTIA AVANZA IN QUESTO MODO, PENSO CHE NON NE AVRO’ PER MOLTO, VI RINGRAZIO IMMENSAMENTE.
    DISTINTI SALUTI
    MARIO DI GIAMBATTISTA

  2. MARIO DI GIAMBATTISTA scrive:

    AL BESTA DI MILANO DOPO DIVERSE VISITE E 10 GIORNI DI RICOVERO MI HANNO FATTO UNA DIAGNOSI: NEUROPATIA SENSITIVO-MOTORIA AD ESORDIO FACCIALE (FACCIAL ONSET SENSORY MOTOR NEURPATHY FOSMN)
    VASCULOPATIACELEBRALE CRONICA, DEFICIT DI PROTEINA S,
    SONO STATO ALL’OSPEDALE DI ASCOLI PICENO, TERAMO, SAN BENEDETTO DEL TRONTO, TORRETTE, PAVIA, VISITATO DA 9 NEUROLOGI, POI MI DECISI AD ANDARE AL BESTA.
    SONO STATO RICOVERATO AL BESTA A NOVEMBRE 2017 VISITATO AL MAUGERI PER LA DEGLUTIZIONE PERCHE’ NEL MANGIARE MI ANDAVA IN PARTE DI TRAVERSO FACENDOMI TOSSIRE E HANNO RISCONTRATO DEI PROBLEMI NELLA DEGLUTIZIONE, DANDOMI DEGLI OTTIMI CONSIGLI SIA PER I PASTI CHE NEL BERE, ES: TORTELLINI CON IL BRODO NON POSSO MANGIARE, O LIQUIDI O SOLIDI PICCOLI PEZZI ECC.
    SCRIVO QESTO PERCHE’ HO FATTO IL CONTROLLO IL 14 GIUGNO, SOLO DA NOVEMBRE AD OGGI IL PROBLEMA FACCIALE SECONDO IL MIO PARERE MI E’ AUMENTATO DI 10 VOLTE, RIGIDITA’ FACCIALE SOPRATUTTO AL RISVEGLIO E’ UNA MASCHERA RIGIDA E APPENA MI ALZO SENTO AL VISO COME UN LIQUIDO CHE DALL’ALTO SCENDE IN BASSO, MOLTO FASTIDIOSO, DURANTE IL GIORNO SE APRO LA BOCCA SENTO CHE MI TIRA IN TUTTE LE DIREZIONI, AL LABBRO INFERIORE NON HO SENSIBILITA’, QUELLO SUPERIORE UN PO’MENO, NON HO SENSIBILITA’ SULLA PUNTA DELLA LINGUA. NON HO IL CONTROLLO DELLA SALIVAZIONE, QUANDO CAMBIA IL TEMPO SCANDISCO MALE LE PAROLE, SE ALLARGO LA BOCCA NON HO DOLORE MA BRUCIORE.
    MI HANNO DETTO AL BESTA CHE CASI COME IL MIO IN ITALIA NE SONO 11 E NON PENSO CHE UNA DITTA FARMACEUTICA SIA MATTA A SPERIMENTARE UN FARMACO PER 11 PERSONE, POI HO CAPITO CHE FORSE NE AVRO’ ANCORA PER 2 O 3 ANNI.
    HO SCRITTO QUESTO PERCHE’ STO CERCANDO UN NEUROLOGO INTERESSATO ALLA MIA MALATTIA E VEDERE SE CI PUO’ ESSERE UN FARMACO, NON PER GUARIRE DEL TUTTO, MA CHE MI POSSA – NEI MOMENTI PEGGIORI – ALLEGGERIRE UN PO’ IL PROBLEMA. SONO DISPOSTO A MANDARGLI LA DOCUMENTAZIONE DEL BESTA PER UNA PRIMA VALUTAZIONE, SE RITIENE CHE E’ IL CASO DI VISITARMI PERCHE’ PENSA CHE CI POTREBBE ESSERE UN’ALTERNATIVA, IO MI METTO A SUA DISPOSIZIONE PER UNA VISITA O PER UN RICOVERO, ALTRIMENTI MI DIRA’ DI CONTINUARE CON IL BESTA, ANCHE SE GIA’ HO PRESO IN CONSIDERAZIONE UN CENTRO NEUROLOGICO A ROCHESTER IN USA, DOPO CHE HO LETTO L’ARTICOLO: NEUROLOGIA ECCELLENTE ITALIANE TRA LE MIGLIORE AL MONDO
    HO DECISO DI SCRIVERVI UTILIZZANDO LA PAGINA PER I COMMENTI, RINGRAZIO TANTISSIMO CHI LEGGERA’ QUESTA MIA LETTERA, SPERANDO IN UN RISCONTRO.
    DISTINTI SALUTI
    MARIO DI GIAMBATTISTA
    N.B. ABITO IN ANCARANO PROVINCIA DI TERAMO IN ABRUZZO AI CONFINI TRA ABRUZZO E MARCHE VICINO AD ASCOLI PICENO

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