Mielolesioni, una Rete regionale in Sicilia

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Da sinistra: Antonio Iacono, Gervasio Venuti, Alice Anselmo, Rita Vinci

Palermo, 12 aprile 2017 – Otto realtà ospedaliere siciliane in rete per la lotta alle lesioni del midollo spinale, con l’istituzione del registro delle persone con mielolesioni e sullo sfondo “La Partita della Vita 2017” come momento di forte sensibilizzazione.

L’incontro di oggi a Villa Niscemi del Comitato promotore e del comitato organizzatore della Partita della Vita ha voluto fare il punto non solo sull’evento del 6 maggio a Palermo, ma ha sottolineato gli aspetti principali dell’intero progetto regionale sulle mielolesioni che vede coinvolti oltre all’Azienda Ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello, anche l’Ospedale Cannizzaro di Catania, il Giglio di Cefalù, l’Asp 6 di Palermo con Villa delle Ginestre, la Fondazione Maugeri di Sciacca, l’Asp di Trapani, il Buccheri la Ferla di Palermo e l’Irccs Centro Neurolesi Bonino Pulejo di Messina.

“Un progetto – ha sottolineato il Direttore Generale dell’Azienda Villa Sofia-Cervello, Gervasio Venuti – che attraversa tutte le fasi da quella acuta a quella della riabilitazione, con la formazione degli operatori e l’istituzione del registro regionale del trauma delle mielolesioni, che, sulla scorta di quanto fatto dall’Emilia Romagna, ci consentirà di avere tutti i dati aggiornati. In questo contesto assume ovviamente una sua rilevanza la parte della sensibilizzazione e della diffusione di una cultura diversa che dobbiamo fare arrivare nelle case e nelle famiglie. La Partita della Vita rappresenta in tal senso un passaggio fondamentale di questo percorso”.

“Il progetto sulle mielolesioni, realizzato con fondi del Piano sanitario nazionale – ha ricordato il dott. Antonio Iacono responsabile del progetto – vede come capofila l’Azienda Ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello, e punta all’attivazione di un percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale per la gestione del paziente affetto da lesioni del midollo. E’ un progetto articolato che prevede vari momenti, anche nelle scuole, per un tema che ha bisogno di maggiore attenzione, perché siamo di fronte ad un mondo con tante di quelle problematiche che molti nemmeno immaginano. La Partita della Vita fa parte di questo progetto come momento di massima visibilità per accendere i riflettori nei confronti dell’opinione pubblica, attraverso quello che sarà un momento di festa dove coinvolgeremo le famiglie e in particolare i bambini, perché è proprio dai più piccoli che deve partire una coscienza ed una sensibilità diversa. Stiamo riscontrando grande attenzione per questo evento per il quale tutti pagheranno il biglietto, così come del resto ha fatto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ci auguriamo possa essere presente”.

Nel corso dell’incontro di oggi sono intervenuti fra gli altri la capogruppo del Pd all’Ars, Alice Anselmo, l’assessore comunale allo sport Giuseppe Gini, la consigliera comunale di Palermo Rita Vinci, il Presidente della Federazione Medici sportivi – Amsd di Palermo, Vittorio Virzì, il Presidente del Comitato sport Universitario di Palermo, Antonio Palma, il vice Presidente regionale del Comitato italiano paralimpico Ninni Gambino che ha sottolineato come “c’è ancora molto da fare su questo fronte sia sul piano sanitario che su quello della diffusione della conoscenza dei traumi midollari, ma anche per avere città a misura di disabile”.

Le mielolesioni sono lesioni del midollo spinale che causano l’interruzione delle vie ascendenti e discendenti che collegano il midollo spinale al cervello, e portano a gravi deficit motori e sensitivi. Rappresentano una fra le più importanti cause di mortalità e disabilità nel mondo con elevati costi sia per i pazienti che per la società anche perché colpiscono spesso persone in età giovanile (prevalentemente di sesso maschile). Le lesioni midollari sono per la maggior parte di origine traumatica, causate da incidenti stradali, cadute accidentali, incidenti sportivi e sono i giovani i soggetti più colpiti: l’80% di queste persone ha un’età compresa tra i 20 ed i 40 anni.

fonte: ufficio stampa

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