Medicina molecolare e rigenerativa, le nuove frontiere terapeutiche al centro del meeting di Padova
Padova, 7 maggio 2026 – Entra nel vivo il calendario di celebrazioni per il trentesimo dell’Istituto Veneto di Medicina Molecolare (VIMM), nato nel 1996 da un’idea di Francesco Pagano e Giustina Destro che, insieme a un gruppo di autorevoli scienziati, diedero vita a un centro di ricerca polifunzionale, costruito sulla logica della condivisione e della medicina traslazionale.
Le celebrazioni partono da Padova, in omaggio alla città e all’Università con cui le ricercatrici e i ricercatori del VIMM realizzano un costante e sinergico rapporto di collaborazione: l’evento, dal titolo “Le nuove frontiere della medicina molecolare e rigenerativa” si terrà martedì 12 maggio presso l’Aula Magna di Palazzo Bo, con un panel di scienziati di fama internazionale chiamati a discutere delle sfide della ricerca molecolare e cellulare e del contributo del VIMM nello sviluppo di strategie terapeutiche rigenerative e innovative.
Dopo i saluti del Prorettore con Delega alla Ricerca dell’Università di Padova Fabio Zwirner e di Giustina Destro Presidente della Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata – il Direttore Scientifico del VIMM Nicola Elvassore terrà un intervento di apertura dal titolo “Il VIMM: visione scientifica e prospettive future”, che precederà quelli dei Principal Investigator Cecilia Laterza (Translational Brain Engineering Lab), Francesco Chemello (Genome Engineering Lab), Alessandro Carrer (Molecular Metabolism Lab) e Marco Sandri (Muscle Pathology Lab).
Seguirà l’intervento di esponenti di rilievo dei più autorevoli centri di ricerca italiani, nel panel “la ricerca privata nel panorama scientifico contemporaneo”: Albero Bardelli dell’Istituto Fondazione di Oncologia Molecolare ETS, Michela Fagiolini del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Giorgio Metta dell’Istituto Italiano di Tecnologia e Marino Zerial di Human Technopole approfondiranno il ruolo e l’importanza del VIMM nel contesto italiano e internazionale.
Concluderà la mattinata di lavori una tavola rotonda moderata dallo Scientific Advisor VIMM Andrea Ballabio che si concentrerà sul “ruolo delle fondazioni e delle biotech nel promuovere la ricerca scientifica”, nel quale interverranno la Direttrice di Fondazione AIRC Anna Mondino, la Direttrice dell’Ufficio Scientifico di Fondazione Telethon Graciana Diez-Roux e la Founder e Managing Partner di XGEN Venture Federica Draghi.
“Con il trentesimo il VIMM racconta il suo passato e si proietta nel futuro, dove la ricerca biomedica e le applicazioni degli studi condotti presso i nostri laboratori potranno avere applicazioni decisive nella prevenzione e nella cura delle malattie – ha aggiunto Nicola Elvassore, Direttore Scientifico del VIMM – L’appuntamento del 12 maggio, dedicato all’esplorazione delle nuove frontiere della medicina molecolare e rigenerativa, nasce per riflettere sul ruolo e sull’importanza del VIMM nel panorama della ricerca privata e per riflettere sugli sviluppi e il contributo che accademia, fondazioni e biotech avranno nel prossimo futuro”.




