Medici fiscali, incontro al Ministero del Lavoro per sollecitare la loro stabilizzazione

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Roma, 6 novembre 2018 – Incontro sulle possibili soluzioni per stabilizzare i medici fiscali tra il Sindacato Medici Italiani (una delegazione composta dal segretario generale Pina Onotri e Piera Mattioli dello Settore Medici Fiscali dello SMI) al Ministero del Lavoro.
“Abbiamo incontrato i rappresentanti del Governo per chiedere un intervento urgente per sanare la situazione di precarietà, che si protrae da 30 anni,dei medici fiscali del nostro Paese”, apre così la nota dello SMI.

“I medici fiscali in attività in Italia sono circa 900 e, nonostante, l’atto di indirizzo del 2 agosto 2017 (approvato dal Ministro del Lavoro,con il Ministro della PA e con quello della Salute)abbia indicato le linee guida per la stipula della convenzione tra Inps e medici fiscali,ancora oggi siamo davanti a un nulla di fatto in tema di stabilizzazione”.

“Questo odioso ritardo è dovuto ad un mero errore materiale nella scrittura dell’atto (stipula delle convenzioni tra Inps e sindacati dei medici di  medicina generale ovvero medici di famiglia) invece che tra le Organizzazioni sindacali maggiormente rappresentativi dei medici fiscali)”.

“Per i medici che si occupano delle visite fiscali per malattia, serve giungere al più presto alla stipula di una convenzione con l’Inps tramite un Accordo Collettivo Nazionale che dia garanzie, dignità e un inquadramento lavorativo; in questo senso lo SMI ha proposto un emendamento alla legge di Bilancio 2019, di cui alleghiamo il testo”, conclude la nota SMI.

Presenti all’incontro i tecnici del Ministro Di Maio e del sottosegretario al lavoro on. Cominardi, della Ministra Giulia Grillo. Hanno, inoltre, presenziato all’incontro: la Presidente Commissione Affari Sociali della Camera, on. Marialucia Lorefice, l’on. Massimo Baroni e l’on. Soave Alemanno della Commissione attività produttive della Camera.

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1 Risposta

  1. Teodosio STATUTO scrive:

    L’art. 11 dell’ACN 21.6.2018 prevede che le prestazioni di medicina fiscale rientrano tra i compiti della medicina dei servizi territoriali. Trattasi di professionisti, titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che hanno svolto tale attività da prima che fossero istituite le liste speciali dell’INPS. La loro incompatibilità nel Polo Unico è pertanto un autogol legislativo.

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