Lupus eritematoso sistemico, colpisce 60mila persone in Italia. Incontro all’ospedale Cervello

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Palermo, 17 giugno 2019 – È una malattia subdola che colpisce prevalentemente le giovani donne. È il Lupus Eritematoso Sistemico (LES), malattia cronica autoimmune diffusa in tutto il mondo, che in Italia colpisce più di 60mila persone.

Il sistema immunitario del paziente che ne è affetto perde la sua abilità di differenziare gli agenti esterni da cellule e tessuti appartenenti all’organismo stesso, aggredendoli e distruggendoli. Se non individuato e trattato precocemente il LES provoca esiti molto gravi, con maggiore e talvolta irreversibile coinvolgimento di più organi. Non esistono al momento cure farmacologiche risolutive.

Al fine di unire le conoscenze per implementare e programmare un percorso diagnostico terapeutico che possa essere utile per migliorare la qualità della vita dei pazienti, martedì 18 giugno alle 10.00 nell’aula Vignola dell’Ospedale Cervello si terrà un incontro dal tema “Il Les: patologia dai mille volti” organizzato dal dott. Angelo Ferrantelli, responsabile dell’Unità operativa di Nefrologia e Dialisi di Villa Sofia Cervello e dai dott. Angelo Ferrante e Giuliana Guggino, responsabili della Reumatologia del Policlinico Universitario di Palermo, con il contributo del  Gruppo LES Italiano- ONLUS, Associazione di volontariato che aiuta continuamente da oltre trent’anni i malati di LES in tutta l’Italia, promuove e realizza iniziative di informazione, sostegno, ricerca, tutela dei diritti e solidarietà, e in particolare si dedica al miglioramento degli standard diagnostici e assistenziali Claudia Ferrari rappresentante dell’Associazione Nazionale dei Pazienti affetti da LES saluta con grande entusiasmo l’iniziativa che punta a “creare una sinergia  a 360 gradi, tra le varie figure specialistiche che intervengono nel gestire una patologia così complessa e multifattoriale, favorendone il confronto e la condivisione per una migliore chiarezza anche su casi maggiormente complessi e di difficile risoluzione”.

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