L’Istituto Europeo di Ematologia licenzia tutti i lavoratori, Anaao Assomed chiede tavolo di confronto

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Roma, 20 giugno 2018 – L’Istituto Europeo di Ematologia, nato come “Fondazione” nel 2003 su iniziativa congiunta dei Ministeri della Salute, degli Affari Esteri, dell’Economia e della Regione Lazio è stato messo in liquidazione con conseguente licenziamento di tutti i suoi dipendenti.

Nella sede dell’IME, presso il Policlinico di Tor Vergata, vengono tuttora effettuati trapianti di midollo osseo in bambini affetti da malattie ematologiche provenienti da tutto il mondo.

Dopo varie vicissitudini, compreso il tentativo di trasformazione della “Fondazione” in “Agenzia di cooperazione Internazionale” (ognuno ha creduto opportuno di tirare l’acqua al proprio mulino), il disinteresse totale dei Ministeri interessati sta conducendo al disfacimento di un progetto diventato un vero e proprio modello di solidarietà, di cura, di crescita e qualificazione di strutture sanitarie straniere.

Soltanto con il trasferimento dei finanziamenti già in essere (Legge di stabilità 2014 etc.), dai rispettivi Ministeri alla Regione Lazio, si potrà evitare una simile catastrofe ed emergenza sociale.

L’Anaao Assomed nell’esprimere solidarietà ai Lavoratori dell’IME chiede l’immediata, urgente apertura di un tavolo di confronto tra gli attori della vicenda (Ministero della Salute, Ministero dell’Economia, Ministero degli Affari Esteri, Regione Lazio, congiuntamente ai Sindacati Medici, Confederali e ai rappresentanti dei lavoratori per portare a risoluzione questa penosa e delicata vicenda.

Il Segretario Regionale
Dr. Guido Coen Tirelli

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