La SIGO ringrazia il Governo per le nuove risorse alla sanità

logo-sigo-societa-italiana-ginecologia-ostetricia

Il Ministro della Salute ha partecipato alla Cerimonia inaugurale del Congresso nazionale dei Ginecologi. Il presidente Paolo Scollo: “Da sempre attenta ai temi legati alla salute della donna”

Roma, 19 ottobre 2016 – “Ringraziamo il Governo Renzi per aver portato a 113 miliardi di euro il Fondo Sanitario Nazionale. Queste risorse potranno essere utilizzate per assumere nuovi medici e infermieri e migliorare la qualità delle cure. Un ringraziamento particolare va anche al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, per aver sostenuto la necessità di aumentare lo stanziamento per il Fondo. La possibilità di inserire negli organici degli ospedali nuove forze rappresenta un cambio di passo decisivo”. Il prof. Paolo Scollo, presidente della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO), plaude alla decisione dell’esecutivo di aumentare le risorse per la sanità nella prossima Legge di Bilancio.

“Il Ministro Lorenzin ha partecipato domenica scorsa alla Cerimonia inaugurale del nostro Congresso nazionale a Roma – sottolinea il prof. Scollo – L’attenzione ai temi legati alla salute della donna da sempre è al centro dell’agenda del Ministro, che si è impegnata anche in campagne di sensibilizzazione sull’importanza delle vaccinazioni. La SIGO è a favore di tutte le vaccinazioni approvate dal Sistema Sanitario Nazionale, in particolare quella contro il Papilloma Virus Umano (HPV) rappresenta uno strumento fondamentale per prevenire il tumore della cervice uterina, uno più frequenti nelle giovani donne”.

fonte: ufficio stampa

Salva come PDF
Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. Ricordiamo a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico di base o allo specialista.

Potrebbe anche interessarti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *