La chirurgia dell’obesità: percorsi, successi e limiti. Convegno a Roma

Roma, 12 novembre 2015 – La chirurgia come trattamento in grado di curare l’obesità nel lungo termine e combattere le malattie ad essa correlate. Se ne parlerà nel corso di un convegno in programma a Roma sabato 14 novembre, a partire dalle 9.00, presso l’hotel dei Congressi in viale Shakespeare 29, organizzato dall’associazione Diamole Peso onlus. Si tratta del secondo appuntamento di un ciclo di incontri che l’associazione ha in programma in altre città italiane, con lo scopo di fornire una corretta e completa informazione su una pratica ancora poco conosciuta e spesso avvolta da pregiudizi.

L’obesità rappresenta oggi uno dei principali problemi di salute pubblica a livello mondiale perché costituisce un importante fattore di rischio per diverse patologie come diabete, malattie cardiovascolari e tumori, perché riduce la durata della vita e ne peggiora la qualità.

A livello nazionale circa quattro adulti su 10 risultano in eccesso ponderale, ovvero in sovrappeso (31,7%) o obesi (10,2%). La stima nel Lazio, secondo i dati raccolti dal programma Passi del Ministero della Salute – Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia – indica che circa il 41% della popolazione adulta tra i 18 e i 69 anni presenta un eccesso ponderale: in media con il dato nazionale, nel Lazio il 31% della popolazione risulta in sovrappeso, il 9,5% obesa. Stima che corrisponde ad oltre un milione di persone in sovrappeso e a quasi 400.000 obesi. Una situazione aggravata dal fatto che spesso le persone in sovrappeso non si percepiscono tali e non considerano un problema la loro alimentazione.

La chirurgia bariatrica offre una notevole riduzione del rischio di mortalità dovuto a patologie associate e rappresenta oggi un trattamento sicuro ed efficace per curare l’obesità nel lungo periodo.

Il convegno “La chirurgia dell’obesità. Percorsi, successi e limiti” costituirà dunque un momento di confronto importante grazie a una platea di esperti che affronterà l’argomento sotto diversi aspetti, descrivendo l’iter multidisciplinare che il paziente che sceglie questo trattamento si trova a percorrere: dai vari step che conducono all’intervento alla gestione post operatoria a lungo termine, dai rischi nutrizionali post chirurgici fino alle aspettative e alle potenzialità di un nuovo stile di vita, passando per la ricostruzione plastica post bariatrica.

Fra i relatori: Nicola Di Lorenzo, presidente della Sicob – Società italiana chirurgia dell’obesità e malattie metaboliche; Nicola Perrotta, chirurgo bariatrico dell’ospedale di Villa D’Agri; Gianfranco Silecchia, primario del Bariatric Center Of Excellence and Metabolic Surgery dell’Icot di Latina; Edoardo Della Valle, membro del comitato scientifico dell’associazione Diamole Peso; Giovanni Casella, chirurgo dell’Umberto I di Roma e delegato del Lazio della Sicob; Amerigo Iaconelli, endocrinologo del Gemelli di Roma; Maria Grazia Carbonelli, responsabile dell’Unità operativa di Dietologia e Nutrizione del San Camillo Forlanini di Roma; Maria Giovanna Zanzu, dietista e vicepresidente dell’associazione Diamole Peso; Daniele Di Pauli, psicologo e psicoterapeuta comportamentale esperto in disturbi alimentari e obesità; Maria Grazia Rubeo, terapeuta cognitivo comportamentale dei disturbi dell’alimentazione; Agostino Bruno, chirurgo plastico.

L’appuntamento di Roma si aprirà alle 9.00 con una tavola rotonda sulla chirurgia bariatrica tra presente e futuro, per poi dare spazio agli autorevoli interventi medici. La seconda parte dell’incontro, introdotta dalla presidente dell’associazione, Chiara De Nardis, sarà invece dedicata ad esperienze personali e storie di vita.

fonte: ufficio stampa

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