La 46ma Aerobrigata dona alla Neonatologia dell’ospedale Santa Chiara un rianimatore portatile e due lampade per la fototerapia

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Da sinistra il prof. Boldrini insieme alla caposala Barbara Barni con accanto il Ten. Colonnello Andrea Placenti, comandante del 50° Gruppo e presidente dell’Associazione, con altri membri

Pisa, 27 luglio 2016 – Ancora una donazione generosa per la Neonatologia dell’ospedale Santa Chiara di Pisa. Stavolta i benefattori sono i membri dell’Associazione “Vega Onlus” della 46ma Aerobrigata, nata dopo il tragico incidente aereo del novembre del 2009, in cui un C130 in volo di addestramento precipitò in un campo a Coltano con a bordo cinque militari. Per ricordare i loro compagni caduti in servizio, i colleghi della 46ma Brigata aerea hanno voluto costituirsi in associazione a scopo di beneficenza, promuovendo iniziative a favore di chi soffre e ha bisogno di aiuto.

La scelta è caduta così sui piccoli ricoverati nell’Unità operativa di Neonatologia, diretta dal prof. Antonio Boldrini, e la donazione è stata corrispondente alle esigenze del reparto. Sono infatti arrivate due nuove lampade da fototerapia per abbattere il livello di ittero nei neonati, che si vanno ad aggiungere a quelle in dotazione alla struttura ottimizzandone così l’utilizzo.

donazione-neonatologia-aerobrigata-pisa-1Inoltre i militari hanno regalato un dispositivo portatile per la rianimazione cardiopolmonare neonatale che si può trasportare ovunque serva e che, anche in questo caso, va ad arricchire la dotazione dei macchinari di questo tipo installati nella terapia intensiva neonatale.
Un sentito ringraziamento all’Associazione per la sensibilità e la generosità dimostrate è stato espresso da tutto lo staff sanitario del reparto.

fonte: ufficio stampa

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