Isterectomia mini-invasiva. I massimi esperti si riuniscono a Viareggio

logo-aou-pisana

A Pisa già 5 anni fa la prima procedura robotica dall’ombelico (“single port”)

single-port-aou-pisanaPisa, 6 ottobre 2016 – Domani a Viareggio si riuniscono i massimi esperti regionali e nazionali sull’isterectomia (asportazione utero) mini-invasiva, nel congresso organizzato dalla Segi-Società italiana di endoscopia ginecologica. Fra i presidenti il dott. Vito Cela, chirurgo ginecologico dell’Aou pisana che già 5 anni fa, nel 2011, con la sua équipe effettuò con successo, per la prima volta al mondo, un’isterectomia “single port” (singola via d’accesso) attraverso l’ombelico, utilizzando il sistema robotico Da Vinci in dotazione all’ospedale di Pisa.

La “single port” è appunto una tecnica chirurgica mini-invasiva che consiste nell’introdurre tutti gli strumenti chirurgici nell’addome attraverso l’ombelico, grazie a una microincisione, con il risultato finale di evitare cicatrici sull’addome per il vantaggio di utilizzare solo l’ombelico come porta di accesso chirurgico.

single-portAnche di questo si parlerà al congresso, insieme alle video sessioni in isterectomia laparoscopica, alle sessioni di training e simulazione in chirurgia robotica e in isteroscopia, alle relazioni sulle varie tecniche di isterectomia mini-invasiva, al workshop finale in isteroscopia.

Si tratta di un evento scientifico importante sia per la Faculty (la platea di relatori) che riunisce sia per la tematica trattata, visto che questo tipo di intervento ha cambiato negli ultimi anni in maniera significativa la vita della donna. Poter asportare l’utero – l’isterectomia è l’intervento ginecologico più diffuso al mondo – oggi quasi in regime di day hospital, grazie alle tecniche mini-invasive, ha ridotto notevolmente i rischi e le complicanze connessi tradizionalmente a un intervento laparotomico di apertura dell’addome. Al congresso partecipano numerosi professionisti dell’Aoup.

fonte: ufficio stampa

Salva come PDF
Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. Ricordiamo a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico di base o allo specialista.

Potrebbe anche interessarti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *