Innovazione dei sistemi sanitari post-Covid, al via nuovo Dottorato di Ricerca all’Università Cattolica

Prof. Walter Ricciardi

Roma, 16 luglio 2020 – Cogliere e interpretare le sfide derivanti dalla complessità della gestione clinica, organizzativa ed economica dei sistemi sanitari nel “post pandemia” Covid-19 con particolare riferimento a quelli pubblici e universalistici e saper elaborare risposte nuove per il sistema sanitario: sono questi gli obiettivi del primo Dottorato di Ricerca in “Health Services and Systems Research”, promosso dall’Alta Scuola in Economia e Management dei Sistemi sanitari (ALTEMS) dell’Università Cattolica, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Vita e Sanità Pubblica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo con il sostegno della  Fondazione Roma.

La scadenza per la presentazione delle domande al nuovo programma formativo post laurea è fissata per il 7 agosto per la selezione di cinque studenti.

“Il nuovo dottorato – commenta Americo Cicchetti, Direttore dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari – risponde all’esigenza di qualificare la ricerca scientifica a supporto della costruzione di sistemi sanitari sempre più performanti ed in grado di essere resilienti rispetto alle sfide che ci attendono. L’esperienza Covid-19, nella sua drammaticità, ha mostrato modelli di risposta estremamente eterogenei tra loro che hanno esitato in impatti per la salute, la società e l’economia, molto diversi”.

“Conoscere le dinamiche di funzionamento di questi complessi sistemi istituzionali significa poter blindare uno dei più importanti presidi del welfare a livello globale: questo è il senso dell’attenzione che Fondazione Roma ha posto a questa iniziativa promossa da un ente come l’Università Cattolica con cui la Fondazione ha una partnership oramai consolidata e proficua”, commenta il Presidente Onorario della Fondazione Roma il prof. avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele.

“Nell’ambito dell’emergenza COVID la Fondazione Roma è intervenuta anche sostenendo l’allestimento di un laboratorio specialistico presso l’INMI Lazzaro Spallanzani per studiare il nuovo coronavirus e con un programma di aiuti alimentari attraverso la distribuzione di buoni spesa a quelle fasce della popolazione che oggi si trovano a vivere in condizioni di estrema difficoltà a causa dell’emergenza economica e sociale conseguente alla pandemia”, aggiunge Emanuele.

Il dottorato, grazie alla presenza di diversi profili, si caratterizza per la sua cifra multidisciplinare: i temi della sanità pubblica sono presenti con quelli dell’economia e del management sanitario, della legislazione sanitaria, dell’innovazione tecnologica e della digitalizzazione. Il dottorato si avvale di una faculty nazionale che vede la presenza di docenti provenienti da 5 diversi atenei e si completa con collaborazioni attivate con docenti provenienti da diversi atenei europei (in UK, Francia, Spagna).

Tra i promotori dell’iniziativa il prof. Walter Ricciardi Ordinario di Igiene e Medicina Preventiva e Membro del Comitato Esecutivo dell’OMS, la cui l’esperienza in qualità di Consulente del Ministro Speranza per l’emergenza Covid, sarà preziosa per gli studenti impegnati per il prossimo triennio a studiare i modelli organizzativi ed istituzionali dei sistemi sanitari del futuro.

“L’interesse di Fondazione Roma – conclude Franco Parasassi, Presidente di Fondazione Roma – è quello di sostenere un investimento culturale che nel lungo periodo potrà impattare sul miglioramento del nostro sistema sanitario ma che nel breve può assicurare importanti contributi per qualificare sempre più gli innumerevoli interventi della Fondazione nel settore della salute e della ricerca scientifica”.

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