Infezioni ospedaliere, una strage silenziosa

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La Fondazione Dani Di Giò e il Policlinico S. Orsola di Bologna insieme per una campagna di prevenzione

campagna-igiene-delle-mani-policlinico-sant-orsola-fondazione-dani-di-gio-112 marzo 2016 – Sono migliaia ogni anno le morti da infezioni ospedaliere, un numero variabile fra 1.000 e oltre le 2.000, una cifra che l’ISS e il Ministero della Salute non sono in grado di quantificare. È come se ogni 12 mesi scomparisse un paese di medie dimensioni con tutta la sua popolazione. Una strage silenziosa che potrebbe essere fermata con un semplice gesto, quello che ci hanno insegnato le nostre mamme: lavarsi le mani.

campagna-igiene-delle-mani-policlinico-sant-orsola-fondazione-dani-di-gio-2Se tutti gli operatori sanitari adottassero la buona pratica di igienizzare le mani con una soluzione alcolica prima di entrare in contatto con il paziente si ridurrebbe drasticamente il numero di infezioni correlate all’assistenza (ICA) che attualmente variano fra le 200 mila e le 400 mila per anno.

campagna-igiene-delle-mani-policlinico-sant-orsola-fondazione-dani-di-gio-3Una mano pulita salva la vita: è questo il claim che il Policlinico S. Orsola Malpighi di Bologna ha scelto per la sua campagna di prevenzione delle infezioni ospedaliere, campagna alla quale ha aderito entusiasticamente la Fondazione Dani Di Giò.

Il S. Orsola, da sempre all’avanguardia nel controllo delle ICA, ha infatti scelto di partire dal nuovo Polo Cardio-Toraco-Vascolare, il Padiglione 23, fiore all’occhiello della prestigiosa istituzione bolognese, quale prima sede della campagna per l’igiene delle mani. Porte scorrevoli, ascensori, corridoi, sale d’aspetto, ambulatori, sala operatorie, bagni, porte, ambienti e pareti delle terapie intensive sono stati fregiati dalla livrea verde della campagna informativa.

campagna-igiene-delle-mani-policlinico-sant-orsola-fondazione-dani-di-gio-4Oltre alla parte informativa, si è fatto molto per la parte preventiva: ben 34 i pannelli informativi sono dotati di dispenser di soluzione idro-alcolica per consentire a tutti gli utenti, i pazienti, e personale sanitario di realizzarla.

Il team dedicato al controllo del rischio infettivo guidato dal dott. Fabio Tumietto ha, infatti, selezionato le aree che, descrivendo i percorsi all’interno del Padiglione, sono maggiorente visibili e più facilmente accessibili. Una presenza discreta ma capillare che renderà praticamente impossibile dimenticare a chiunque di compiere il gesto più importante.

campagna-igiene-delle-mani-policlinico-sant-orsola-fondazione-dani-di-gio-5La Fondazione Dani Di Giò onlus, intitolata a una giovane scomparsa a causa delle infezioni nosocomiali, che ha come obiettivo quello di promuovere la cultura dell’igiene nelle pratiche sanitarie, in questi anni ha collaborato con numerosi enti ed istituzioni che condividono lo stesso obiettivo.

fonte: ufficio stampa

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