Inaugurato nuovo reparto universitario di maternità all’ospedale Sant’Anna di Torino. Tra i più grandi d’Europa

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Torino, 6 giugno 2018 – Prende avvio un nuovo reparto universitario di maternità all’ospedale Sant’Anna della Città della Salute di Torino, tra i più grandi d’Europa per la ginecologia e l’ostetricia, in cui, ogni anno, nascono oltre 7.000 bambine e bambini da genitori provenienti da quasi 90 Paesi.
Il nuovo reparto è stato concepito per un approccio bio-psico-sociale alla cura, considerando il contributo che i luoghi e il senso di armonia possono dare al ben-essere individuale e collettivo.

Dal centro di accoglienza del reparto si sviluppano in direzioni contrapposte due corridoi il cui pavimento è il risultato di un restauro accurato del marmo originale. Nell’area centrale sono contenuti tutti i locali operativi: sale visita, area di monitoraggio delle condizioni materne e fetali e sale di consultazione.

In un’area contigua al reparto è stata prevista un’ampia zona di attesa per i visitatori. Il reparto è interamente condizionato con aria trattata per mantenere un’umidità costante, sia in inverno che in estate.
Le nuove camere con servizi favoriscono la privacy. L’area occupata dai letti è demarcata da un inserto di colore verde per richiamare l’immagine del giardino che ha ispirato gli interventi artistici realizzati.

Le aree di attesa sono luminose, pensate per la relazione. Le postazioni di consultazione sono raccolte, per indurre all’ascolto. Le forme, i colori, la luce naturale, i materiali e le opere d’arte scelte sono fattori determinanti per l’ergonomia visiva e sono stati pensati per concorrere positivamente al clima complessivo di cura.

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Emerge un habitat che, a fianco di competenza e professionalità ai massimi livelli, offre una maggiore possibilità di orientamento alla persona, alle sue complesse necessità, facilitandone la permanenza in reparto, creando un luogo confortevole, accogliente e rassicurante sia per le pazienti che per il personale.

Il nuovo reparto è frutto di un cantiere durato due anni: un progetto del valore complessivo di 2.447.000 euro in cooperazione inter-istituzionale, tra pubblico e privato, tra l’Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza, che ha investito 240.000 euro, la Compagnia di San Paolo – principale investitore con un contributo di 2.000.000 di euro – e la Fondazione Medicina a Misura di Donna, che ha partecipato con 207.000 euro alla realizzazione di opere, grazie ai contributi diretti e indiretti di coloro che hanno creduto nel progetto – imprese, privati, artisti – ed alle competenze del proprio Consiglio e network.

Prof.ssa Elisabetta Barberis ProRettrice dell’Università degli Studi di Torino: “Il nuovo reparto universitario di maternità dell’ospedale Sant’Anna di Torino manifesta ancora una volta la grande attenzione che l’Azienda Ospedaliero Universitaria Città della Salute e della Scienza, grazie al contributo della Compagnia di San Paolo e della Fondazione Medicina a Misura di Donna, ha nei confronti del paziente e dell’impatto positivo della cultura sulla salute. L’ospedale Sant’Anna, eccellenza europea per ricerca e cura per la Ginecologia e l’Ostetricia, diventa sempre più un luogo di accoglienza e cura confortevole. Il lavoro di questi anni ha dimostrato che l’approccio psico-sociale ai luoghi di cura contribuisce al benessere individuale e collettivo. Un contributo essenziale al futuro della medicina universitaria e della nuova Città della Salute, che rientra a pieno titolo negli obiettivi strategici di responsabilità sociale nei confronti dei territori nei quali l’Ateneo opera”.

Dott. Silvio Falco, Direttore Generale della Città della Salute di Torino: “Il nuovo reparto universitario maternità è l’ennesima dimostrazione di eccellenza dell’ospedale Sant’Anna di Torino, che si conferma al top in Italia. Un vero e proprio fiore all’occhiello per l’Ostetricia e la Ginecologia, Centro di riferimento piemontese ed italiano. Ringraziamo la Compagnia di San Paolo, la Fondazione Medicina a Misura di Donna e tutti gli artisti per l’impegno ed il lavoro svolto in questi anni. Siamo orgogliosi di questo grande passo avanti compiuto verso la totale umanizzazione dei nostri ospedali. Nell’ottica della presa in carico dei pazienti, non solo dal punto di vista medico sanitario, ma soprattutto dal punto di vista della persona a 360°. Questo progetto vuole essere a sostegno delle mamme, affinché la loro quotidianità in ospedale non si trasformi in isolamento, ma soprattutto diventi un sostegno per le loro famiglie”.

Prof.ssa Chiara Benedetto, Direttore della Struttura Complessa Universitaria Ginecologia e Ostetricia 1 dell’ospedale Sant’Anna e Presidente della Fondazione Medicina a Misura di Donna Onlus: “Il nuovo reparto, progettato dall’Architetto Marco Vitali, associa funzionalità, sicurezza e alta tecnologia ad un profondo senso di armonia generato dall’opera dell’artista Massimo Barzagli, concepita per il contesto, nella consapevolezza che l’ambiente assume una valenza strategica nell’accrescere il benessere delle persone coinvolte, siano esse pazienti o personale sanitario. Alcuni punti chiave per l’abbattimento dello stress sono l’orientamento all’accesso, le aree di privacy, la luce naturale, l’evocazione di paesaggi, le opere d’arte che conferiscono allo spazio una identità, le aree di attesa inondate di luce, per facilitare l’interazione sociale. L’arte trasferisce senso di cura e diventa un ausilio terapeutico in quanto aiuta a superare il disagio che l‘ospedalizzazione talora produce, innescando un percorso mentale immaginario che rigenera la relazione con il corpo, allenta le tensioni e stimola emozioni positive”.

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