“Il Servizio Sanitario Nazionale rischia di tradire equità e solidarietà”. Congresso SItI
Milano, 27 ottobre 2025 – Si è appena concluso il 58° Congresso Nazionale della Società Italiana d’Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI), che ha visto più di 1.700 igienisti provenienti da tutta Italia confrontarsi sul tema “La Sanità pubblica a garanzia dell’equità sociale”.
A “tirare le somme” è il dott. Enrico Di Rosa, Presidente della Società Italiana d’Igiene (SItI): “È emersa la necessità di ripensare e rifondare il Servizio Sanitario Nazionale del solco della tradizione della legge 833 che abbia appunto al centro i valori dell’equità e della solidarietà – commenta il dott. Di Rosa – valori che in questo momento rischiano di essere trascurati da sensibilità politiche meno attente a questo tipo di istanze”.
“Nel corso di queste quattro giornate sono state affrontati i vari temi emergenti della Sanità Pubblica Nazionale e Internazionale – continua il presidente della SItI – in particolare il rapporto Ambiente e Salute e le Emergenze Climatiche, il problema dell’inverno demografico, la carenza di personale nei servizi sanitari – che ci ha consentito anche di avviare una riflessione sulla riforma dei percorsi formativi avviata di recente”.
“Altro tema importante è quello della comunicazione per la salute: abbiamo bisogno di una comunicazione che sia istituzionale, sobria e scientificamente fondata. Si è inoltre parlato della carenza delle risorse destinate al Servizio Sanitario Nazionale e si sono discusse le novità introdotte nell’ultima legge di bilancio con risorse aggiuntive specificamente dedicate all’aggiornamento dei programmi vaccinali e dei programmi di screening oncologici”, conclude il dott. Di Rosa.




