Il cuore a raggi X. Giornata internazionale di Radiologia

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Milano, 11 ottobre 2018 – Giovedì 8 novembre viene celebrata in tutto il mondo da più di 150 società scientifiche la Giornata Internazionale di Radiologia (IDOR), quest’anno focalizzata sul tema dell’imaging cardiaco e sul ruolo essenziale che i professionisti dell’imaging svolgono nella rilevazione, diagnosi e gestione delle patologie cardiache, aumentando la qualità dell’assistenza e del trattamento dei pazienti.

La giornata, che celebra l’anniversario della scoperta dei Raggi X da parte del fisico Wilhelm Conrad Röntgen, punta nel 2018 alla consapevolezza della radicale evoluzione dell’imaging, con l’introduzione di nuove metodiche diagnostiche non invasive che attualmente consentono una diagnosi accurata e tempestiva delle principali patologie cardiovascolari, orientando la scelta della miglior strategia terapeutica. Ad esempio nello screening dell’infarto o nella prevenzione della morte improvvisa nei giovani, l’imaging gioca un ruolo sempre più crescente.

Il cuore dunque al centro dell’attenzione di radiologi e cardiologi, visto che le malattie cardiovascolari rappresentano oggi la prima causa di morte nel mondo, con una stima di circa 17 milioni di decessi/anno. E sono tuttora la prima causa di ricovero ospedaliero anche in Italia (14.5% di tutti i ricoveri, circa 1 milione di ricoveri/anno).

Secondo Eurostat tra le malattie cardiovascolari il primato dei decessi spetta alle malattie ischemiche (gli attacchi di cuore) causa del 12, 3% delle morti. In Italia, dove le patologie cardiache in generale sono state nel 2015 causa del 37,1% dei decessi, per le malattie ischemiche del cuore raggiunge l’11,3% dei decessi, mentre è al 4% per gli infarti acuti del miocardio, 7,3% per altre cardiopatie ischemiche e 8,7% per altre malattie cardiache.

Il numero di esami di imaging non invasivo eseguiti per lo studio del cuore è in crescita esponenziale in Italia, riflettendo i dati di mortalità che riportano le malattie cardiache come principale causa di decessi anche nel nostro paese.In base a rilevamenti pubblicati nei registri italiani, si stima che da noi vengano eseguiti annualmente non meno di 15.000 esami di TC ed RM cardiaca, con coinvolgimento di oltre 50 centri specializzati dal nord al sud ed un trend in ulteriore aumento nell’ultimo biennio.

La Giornata Internazionale di Radiologia si svolge in Italia in concomitanza con il Congresso Nazionale della Società italiana di Radiologia Medica e Interventistica (SIRM) in programma a Genova (8-11 novembre) dove ampio spazio è riservato allo studio del cuore e delle sue principali patologie, sia in emergenza che in elezione: sono previsti sul tema 6 corsi monotematici, 8 comunicazioni orali, 5 tra corsi e lezioni di aggiornamento, 4 laboratori e due tavole rotonde. Il prof. Bernd Hamm, Presidente della Società Europea di Radiologia e direttore dello Charitè di Berlino,uno dei centri di imaging più importanti d’Europa, sarà presente a Genova e comparteciperà all’inaugurazione del 48° Congresso.

L’organizzazione della Giornata è seguita dal prof. Roberto Grassi, eletto alla guida del Radiologi Italiani per il prossimo biennio 2019-2020: “Con oltre 600 membri attivi, la sezione di studio di cardioradiologia della SIRM è uno dei gruppi di imaging cardiovascolare più numerosi in Europa,in costante crescita per il ruolo fondamentale del radiologo nel workup diagnostico del paziente cardiopatico, dalla diagnosi alla stratificazione prognostica. I Radiologi supervisionano ed eseguono esami di imaging, utilizzando tecnologie come la tomografia computerizzata (TC) e la risonanza magnetica (RM) e interpretano le immagini risultanti per diagnosticare e monitorare un’ampia gamma di malattie del cuore.Per questo, anche in considerazione del mio compito che mi vede rappresentare per il prossimo biennio la Radiologia Italiana, mi impegnerò, nella mia azione istituzionale alla guida della SIRM, per dare ancora più risalto al ruolo sempre più cruciale dell’imaging cardiovascolare, dalla diagnosi pre-procedurale, al workup e follow-up”.

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