I coming out psichiatrici sono utilissimi

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Donatella Marazziti, Fondazione BRF Onlus: “I coming out psichiatrici dei Vip sono molto più utili di quanto si possa pensare: aiutano la presa di coscienza e diminuiscono la vergogna sociale”

donna-solaLucca, 2 febbraio 2016 – C’è la modella depressa. La famose attrice bipolare. La giovane starlette che soffre di attacchi di panico. La bambina prodigio che ha alle spalle numerosi disturbi alimentari. Il calciatore che, esattamente come il rocker, ammette di aver attraversato periodi in cui “nemmeno si alzava dal letto”.

Non è tutto oro quello che luccica, neppure a Hollywood. È questo quello che emerge dalle più recenti dichiarazioni delle celebs di mezzo mondo, che per fortuna non hanno alcuna remora a fare coming out rispetto ai loro disturbi psichiatrici.
Apparentemente questi vip hanno tutto: soldi, fama e successo. Nonostante questo, e nonostante le invidie che generano in mezzo mondo, mantengono una buona quota di autodistruttività come raccontano le storie di Amy Winehouse, Heath Ledger, Robin Williams e Janis Joplin.

“C’è davvero da sottolineare – spiega la prof.ssa Donatella Marazziti, responsabile ricerche della Fondazione BRF Onlus, Istituto per la Ricerca in Psichiatria e Neuroscienze – il fatto che tantissimi personaggi dello spettacolo, a cominciare dalle giovanissime Emma Stone e Kristen Stewart, per arrivare a dive navigate come Catherine Zeta-Jones o scrittrici di fama internazionali come J. K. Rowling, senza dimenticare campioni sportivi del calibro di Phelps e Thorpe, dichiarano di aver sofferto o di soffrire ancora di disturbi psichiatrici. La loro confessione è consolante e consolatoria per tantissime persone che ancora si “vergognano” di essere affette da patologie tanto comuni”.

“È davvero importante che tanti abbiano sottolineato come il disturbo mentale li abbia portati, come nel caso Robin Williams e Colin Farrell, all’uso abuso di droghe e alcool, utilizzati come “autoterapia”. Ben vangano questi coming out nel campo psichiatrico. Aspettiamo adesso quello di celebs italiane”, conclude la prof.ssa Marazziti.

fonte: ufficio stampa

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