HPV, vaccinazione e screening le armi per contrastare l’infezione. Consulenze e visite gratuite agli IFO

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Roma, 1 marzo 2019 – Gli IFO-Regina Elena e San Gallicano, insieme alle oltre 80 istituzioni scientifiche aderenti all’International Papillomavirus Society, si impegnano ad aumentare la consapevolezza dei rischi che il virus HPV può generare nella popolazione e ad informare sulle straordinarie armi a disposizione che oggi la medicina offre per evitare le infezioni HPV correlate.

Due le iniziative in programma il 4 marzo in occasione dell’International HPV Awarness Day: un Open Day con visite e consulenze gratuite presso il Centro per le Infezioni sessualmente Trasmesse (MST) dell’Istituto Dermatologico San Gallicano e un incontro con gli studenti della Sapienza dove gli esperti degli Istituti e dell’Università daranno informazioni e sensibilizzeranno su un virus che è causa del tumore della cervice uterina e che riveste un ruolo sempre più rilevante in vari altri tumori dell’area genitale e dell’orofaringe. Informazione e prevenzione le parole d’ordine.

Appuntamenti di lunedì 4 marzo:

  • dalle 08.30 alle 17.30 consulenze e visite presso il Centro delle Infezioni Sessualmente Trasmesse dell’Istituto Dermatologico San Gallicano;
  • dalle ore 15.00 alle 17.00 dialogo con gli esperti presso l’Aula A di Patologia Generale dell’Università degli Studi di Roma Sapienza.

Agli IFO sono 600 i casi trattati all’anno di condilomatosi genitale in uomini e donne e seguiti presso il centro MST dell’Istituto Dermatologico San Gallicano diretto da Antonio Cristaudo, che svolge inoltre attività di monitoraggio del rischio di infezione in vaste popolazioni a rischio e la campagna di vaccinazione verso i soggetti più a rischio.

Altrettante 600 sono le donne visitate dalla ginecologia oncologica del Regina Elena, diretta da Enrico Vizza per attività di prevenzione, diagnosi e trattamento dell’HPV per un totale di oltre 1.000 prestazioni tra vaccinazioni, conizzazioni e trattamenti laser.
Inoltre, la HPV-Unit coordinata da Luciano Mariani e Aldo Venuti, nell’ambito della sensibilizzazione maschile alla prevenzione, si occupa di vaccinazione nel maschio adulto (100 vaccinazioni/anno)

“Il 4 marzo sarà un’occasione importante per incontrare molti cittadini e continuare quella campagna di sensibilizzazione – sottolinea Branka Vujovic, Direttore Sanitario IFO – che vogliamo soprattutto rivolgere ai giovanissimi e alle fasce della popolazione più vulnerabili all’infezione”.

All’incontro alla Sapienza organizzato da Aldo Venuti, virologo e coordinatore dall’HPV Unit IFO in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Molecolare della Facoltà di Farmacia e Medicina parteciperanno gli esperti degli Istituti Regina Elena e San Gallicano: Alessandra Latini, dermatologa del San Gallicano, Enrico Vizza, ginecologo, Barbara Pichi, otorinolaringoiatra del Regina Elena.

Parleranno delle patologie HPV dermatologiche, ginecologiche, otorinolaringoiatriche e della loro prevenzione e cura ma soprattutto all’insegna dell’ hashtag #AskaboutHPV daranno risposte a domande quali: cosa è l’HPV? Come si trasmette? È una malattia sessualmente trasmessa? Quali i sintomi dell’HPV nella bocca? Quali sono i tumori ad esso collegati? Quali terapie? Efficacia del vaccino HPV? Lo Screening cosa prevede?

In Italia dal 2007 è possibile, aderendo innanzitutto al programma nazionale di vaccinazione e screening, prevenire l’infezione da HPV e le patologie ad esso collegate, ma occorre informare con costanza la popolazione riguardo alla patologia da HPV perché la vaccinazione e lo screening devono essere sempre di più una scelta consapevole.

La corretta informazione è sempre l’arma migliore a disposizione per rispondere all’appello globale lanciato nel 2018 dal Direttore generale dell’OMS, dott. Tedros Adhanom Ghebreyesus, per l’eliminazione del cancro cervicale e un mondo libero da tumori da HPV.

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