Hantavirus, come abbiamo sperperato l’eredità scientifica del CTS

Teramo, 18 maggio 2026 – Seppur ignorata dalla narrazione mediatica, una sostanziale differenza tra l’Hantavirus alla base della recente epidemia sulla nave da crociera olandese MV Hondius e il betacoronavirus responsabile della pandemia da CoViD-19 riguarda le pubblicazioni prodotte sul primo rispetto al secondo agente patogeno.

Infatti, nonostante i 30 anni oramai trascorsi dall’identificazione del ceppo virale “Andes”, causa di tre decessi nonché di svariati casi di malattia fra i crocieristi della MV Hondius, il numero dei lavori scientifici sull’argomento risulta incomparabilmente inferiore rispetto a quelli disponibili sul virus Sars-CoV-2, identificato poco più di 6 anni fa!

Prof. Giovanni Di Guardo

Si tratta di un elemento assolutamente rilevante, che indicherebbe la relativa paucità di solide conoscenze sul primo rispetto al secondo agente, con particolare riferimento al ruolo dei soggetti asintomatici nella diffusione dell’infezione da Hantavirus.

Si tenga bene a mente che stiamo parlando di due virus zoonosici, al pari di quanto avviene per almeno i due terzi degli agenti responsabili di “malattie infettive emergenti”, la cui origine sarebbe da ricercare in uno o più serbatoi animali.

Detto ciò, mi chiedo per quali incomprensibili ragioni sia stato dismesso il “Comitato Tecnico-Scientifico per la Gestione della Pandemia da CoViD-19”, popolarmente noto con l’acronimo “CTS” (a soli due anni dalla sua istituzione!). Quello strategico comitato, infatti, opportunamente rivisitato nella propria composizione includendovi almeno un Medico Veterinario, avrebbe potuto fornirci il suo valido quanto prezioso supporto tecnico-scientifico anche nella gestione dell’emergenza “Hantavirus”, così come di ulteriori minacce in ambito di sanità pubblica quali ad esempio il vaiolo delle scimmie e l’influenza aviaria, tanto per citare due esempi eloquenti.

Errare humanum est, perseverare autem diabolicum!

Prof. Giovanni Di Guardo

Già Professore di Patologia Generale e Fisiopatologia Veterinaria presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Teramo

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