Giornata mondiale del sonno. Esperti incontrano lavoratori turnisti al Santa Chiara di Pisa

logo-aou-pisana

colpo-di-sonno

Pisa, 15 marzo 2018 – Domani, venerdì 16 marzo, gli esperti del sonno di Pisa incontreranno i lavoratori turnisti in occasione della Giornata mondiale del sonno, dal titolo “Proteggi i tuoi ritmi per assaporare la vita”.

La scelta dello slogan di quest’anno è stata influenzata dal fatto che il premio Nobel 2017 per la Fisiologia o Medicina è stato assegnato a Hall, Rosbash e Young, per le loro scoperte sui geni che controllano l’orologio circadiano all’interno delle cellule.

Il lavoro a turni e, in particolare, il lavoro notturno obbliga infatti il lavoratore ad invertire il normale ciclo ‘sonno-veglia’ richiedendogli di essere sveglio e attivo in un periodo in cui il suo organismo normalmente è deattivato e riposa (notte) e, al contrario, di dormire in un periodo in cui normalmente l’organismo è preparato per essere sveglio e agire (giorno).

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il professor Ubaldo Bonuccelli, direttore della Neurologia e la dottoressa Enrica Bonanni (Centro del sonno – Neurologia), il professor Alfonso Cristaudo, direttore della Medicina del lavoro, il professor Angelo Gemignani, direttore della Psicologia clinica.

Saranno a disposizione per fornire informazioni ai lavoratori turnisti che aderiranno all’iniziativa il dottor Michelangelo Maestri Tassoni della Neurologia, la dottoressa Laura Palagini della Psichiatria, il professor Ugo Faraguna del Dipartimento di ricerca traslazionale e delle nuove tecnologie in medicina, il dottor Rodolfo Buselli della Medicina del Lavoro.

L’iniziativa si svolgerà all’Ospedale S. Chiara di Pisa, al Centro del Sonno della Neurologia, (edificio 13) dalle 9.00 alle 12.00.

Salva come PDF
Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. Ricordiamo a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico di base o allo specialista.

Potrebbe anche interessarti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *