Estate, bambini soli in casa? Ecco 10 consigli per i genitori

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bambini-occhiali-tvRoma, 5 agosto 2016 – Le vacanze estive possono essere per i bambini un momento di svago e divertimento, ma rappresentano anche un periodo in cui i più piccoli hanno più tempo libero e di conseguenza rischiano di rimanere da soli, a casa, più a lungo.

Ecco alcuni consigli che garantiscono una maggiore sicurezza per il bambino e una maggiore tranquillità per i genitori, nel momento in cui si prende questa decisione:

  1. oltre l’età, valutare la maturità, il senso di responsabilità e l’autonomia del bambino, per stabilire se e per quanto tempo lasciarlo solo è una scelta da considerare;
  2. definire insieme, prima di lasciarsi, quali attività e/o compagnie faranno parte dell’agenda del bambino per le sue ore “in autonomia”;
  3. assicurarsi di poter monitorare, anche in assenza, le attività del bambino, ad esempio attivando opportuni filtri per la navigazione sui supporti tecnologici a disposizione (computer, smartphones, tablets, etc.);
  4. mostrate ai vostri figli di essere sempre disponibili ad ascoltarli e fate capire loro che non è mai troppo tardi per riferire se qualcuno o qualcosa, durante la navigazione in Rete in vostra assenza, li ha turbati, o li ha messi a disagio, senza il timore di essere giudicati o puniti;
  5. definire le modalità per comunicare eventuali aggiornamenti e richiedere autorizzazioni nel caso in cui “i piani condivisi” cambiassero. Preferire sempre modalità di aggiornamento dirette, come le chiamate telefoniche, in modo da parlare direttamente con il bambino;
  6. assicurarsi che il bambino sappia chiaramente che qualunque novità/imprevisto dovrà essere condiviso prima di prendere qualunque iniziativa (es. aprire a qualcuno che dice di aver un pacco per la mamma);
  7. assicurarsi che l’accesso ai locali nei quali si troverà il bambino siano sicuri ed accessibili solo a determinate persone e con determinate modalità;
  8. identificare degli adulti di riferimento che il bambino (o eventualmente il genitore stesso) potrà contattare in caso di necessità o emergenza e fornirli al bambino, possibilmente in almeno due modalità (es: registrare il numero del “pronto-aiuto” sul telefono ma anche su una rubrica cartacea o su un post-it sul frigo);
  9. ricordare che i bambini sono capaci di sorprenderci e che tali sorprese saranno tanto più meravigliose ed entusiasmanti, quanto più saremo in grado di rappresentare per loro un punto di riferimento, una fonte di informazioni e un supporto, anche quando emerge il bisogno di lasciarli da soli;
  10. per qualsiasi dubbio, richiesta di aiuto o supporto, bambini, adolescenti e adulti possono contattare la linea gratuita di Telefono Azzurro 1.96.96, attiva 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno e la linea 114 Emergenza Infanzia, per casi di pericolo immediato.

fonte: ufficio stampa

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