Epilessia, sfatati i timori: nuove terapie riducono le crisi, remissione possibile

Gallarate, 9 febbraio 2026 – “Nel nostro Centro abbiamo in cura, attualmente, oltre 2.400 pazienti adulti e più di 200 minori. Nel corso del 2025 abbiamo effettuato più di 300 prime visite e più 900 visite di controllo”. A parlare è la dott.ssa Elisabetta Dalla Valle, neurologa referente del Centro Regionale Epilessia di ASST Valle Olona. E lo fa nel giorno della Giornata Internazionale dell’Epilessia.

L’Ospedale di Gallarate è oggi Centro Regionale Epilessia. Operativo dal 1986, opera all’interno della S.C. di Neurologia ed è stato il primo centro non universitario in Lombardia specializzato in questa patologia. Fa parte del C.R.E. anche il modulo di Epilettologia infantile, di particolare rilevanza se si tiene conto del fatto che l’incidenza epidemiologica dell’epilessia in età evolutiva è in continua crescita.

“Oggi – spiega la dott.ssa Dalla Valle – abbiamo importanti ‘armi’ per contrastare la malattia: in particolare terapie che prevengono le crisi, riducendo statisticamente la probabilità che si ripetano degli eventi critici”.

Dott.ssa Elisabetta Dalla Valle

“Attualmente – ci tiene a precisare la specialista – non esistono farmaci che guariscano dall’epilessia, i farmaci sono sintomatici e bloccano – o rendono sempre meno probabili – il ripetersi delle crisi epilettiche. Con l’epilessia si può convivere benissimo e, nella maggioranza dei casi, è perfettamente controllabile con una terapia che, a un certo punto, può essere sospesa. La remissione in epilessia è definita come un’assenza di crisi epilettiche nel lasso temporale di 5 anni dopo la sospensione della terapia”.

“L’epilessia è una delle malattie neurologiche più frequenti e ha come picchi di incidenza le fasce estreme, quindi sotto l’anno d’età e sopra i 75 anni – sottolinea la referente del Centro Regionale Epilessia di ASST Valle Olona – tuttavia, l’esordio si manifesta in tutte le fasce d’età ed è quindi trasversale. Nonostante l’incidenza nei bambini sia piuttosto alta, va sottolineato che non sempre è necessario intervenire farmacologicamente. Dipende da caso a caso”.

L’epilessia è una malattia scatenata da diverse cause (strutturali, organiche, genetiche), ma non ne esiste una unica, evidenziabile, che renda possibile sottoporsi, per esempio, a programmi di screening. Si manifesta con diversi sintomi e con caratteristiche proteiformi, da quelle più evidenti – come svenimenti e convulsioni, a quelle maggiormente variabili che rendono la diagnosi ‘tardiva’.

Spesso, alcuni sintomi vengono fraintesi: “In alcuni bambini, per esempio, alcuni sintomi sono stati scambiati per tic nervosi (movimenti oculati molto rapidi o svenimenti), mentre in realtà erano delle crisi epilettiche”, conclude la dott.ssa Dalla Valle.

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