Emergenza intraospedaliera e medicina perioperatoria. Congresso Nazionale SIAARTI

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Palermo, 8 ottobre 2018 – La Fiera del Mediterraneo di Palermo ospiterà dal 10 al 13 ottobre il Congresso Nazionale della Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva. Il motto della Società: “Pro vita contro dolorem semper” riassume quello che oltre 16.000 medici della disciplina fanno quotidianamente per la tutela della salute.

Dall’emergenza Territoriale del Sues 118 (Servizio di urgenza emergenza sanitaria), dove l’alta professionalità li porta a gestire i casi e le situazioni più complesse, all’emergenza intraospedaliera, alla medicina perioperatoria e anestesiologica che condiziona positivamente la qualità delle cure chirurgiche, alle rianimazioni e terapie Intensive anche specialistiche che supportano la criticità delle funzioni vitali e che permettono l’esecuzione d‘interventi in pazienti complessi che sempre più numerosi affollano gli ospedali alla ricerca di salute, al trattamento del dolore acuto e cronico oncologico e non oncologico che coinvolge oltre un quinto della popolazione mondiale e italiana, alle cure palliative e alle terapie di alta specializzazione come la medicina iperbarica.

Grande attesa per le novità inserite nel programma scientifico. Ecco di seguito alcuni temi.

Area Medicina Perioperatoria e Anestesiologica

Sicurezza del percorso anestesiologico e in sala operatoria: ogni giorno in Italia si eseguono decine di migliaia d’interventi chirurgici e quindi decine di migliaia di atti anestesiologici. Quest’ ultimi sono paragonati agli standard di sicurezza richiesti dal volo aereo, perché come nel volo aereo, sono gestite vite umane.

Gestione del paziente fragile e anziano: l’invecchiamento della popolazione presenta complessità e disfunzioni d’organo che necessitano adeguata gestione anestesiologica e intensivologica.

Novità percorsi e linee guida: dall’ anestesiologia in neurochirurgia a quella in sala parto, dalla gestione trapiantologica alla donazione d’organo, dalla peculiarità della nuova chirurgia robotica, dalla gestione perioperatoria dell’obeso alla gestione del paziente con insufficienza epatica o affetto da epatite HCV correlata, dalle nuove linee guida per la gestione delle vie aeree alla gestione anestesiologica pediatrica e neonatale.

Area Rianimazione e Terapia Intensiva

Corsi di monitoraggio respiratorio e di ventilazione invasiva e non invasiva. L’ insufficienza respiratoria acuta è una delle più diffuse condizioni che in area critica devono essere gestite. Innovative tecniche di ventilazione ad alti flussi o di circolazione extracorporea (ECCO-ECMO) permettono di salvare centinaia di vite che fino a pochi anni fa non avevano alcuna possibilità di sopravvivenza. Ventilazione con sistemi innovativi a lumi sottili verranno presentati per la prima volta.

Sessioni e Corsi. Nutrizione del paziente chirurgico, critico, oncologico sono determinanti e necessitano di specifiche competenze. Vengono approcciate dalle tecniche delle vie di somministrazione ai protocolli e alle specifiche esigenze del paziente cardiopatico o nefropatico. Gli ultrasuoni e l’ecografia in area critica e intensiva per una diagnosi più precoce e immediata. Le tecniche di blood purification sia sostitutive renali sia finalizzate alla rimozione di tossine e citochine infiammatorie. E ancora linee guida Elisoccorso sues 118, novità in tossicologia, le alterazioni della coagulazione e le emorragie incontrollabili post-traumatiche e non, monitoraggio avanzato emodinamico e predittivo di criticità del paziente e delle funzioni vitali con bassissimo grado d’invasività procedurale.

Sepsi e shock settico. La sepsi è una sindrome che, nei paesi occidentali, uccide più̀ del cancro alla mammella e del tumore al colon. La sua incidenza (380 casi su 100.000 abitanti) è maggiore dell’ictus e dell’infarto. La mortalità̀ globale è compresa tra un paziente su tre e un paziente su due. Dati epidemiologici dimostrano che l’incidenza della sepsi è in continuo aumento. Negli ultimi dieci anni, le ospedalizzazioni per sepsi sono più̀ che raddoppiate con enorme incremento dei costi ospedalieri e sociali. Ogni quattro secondi, nel mondo, qualcuno muore per sepsi. La sepsi è una sindrome, la malattia è l’infezione. Molto spesso, le infezioni che la causano, specie in area critica, sono dovute a germi multi-resistenti, con resistenze a spettro esteso o panresistenti, molto difficili (o impossibili) da trattare. Essere portatore (colonizzato) o avere un’infezione da germi multi-resistenti aumenta esponenzialmente la probabilità̀ di scarso successo terapeutico e di morte. E’ sempre più̀ frequente diagnosticare sepsi e shock settici da germi multiresistenti in pazienti che arrivano da casa.

La SIAARTI, in occasione del 72° Congresso, lancia una Campagna Intersocietaria (otto Società Scientifiche di riferimento) per combattere in modo coordinato con le Regioni e il Ministero della Salute, una tra le prime causa di morte intraospedaliera. Sessioni specifiche e corsi di formazione su questa tematica saranno dedicate  ai trattamenti immunitari innovativi.

Area Dolore e Cure palliative

La legge italiana ritiene il trattamento del dolore un livello minimo assistenziale dovuto al cittadino e la SIAARTI rappresenta la Società Scientifica di riferimento. A tal proposito sono previsti corsi sulle procedure invasive con simulatori alta fedeltà (vere e propri tronchi umani con tutte le parti anatomiche e videosimulatori di imaging ) che vedono gli AR lavorare in équipe con neurochirurghi e neuroradiologi. Sessioni sui nuovi farmaci a meccanismo d’azione duale sulla genesi del dolore cronico osteoartrosico o oncologico. Innovativi trattamenti delle sindromi dolorose più diffuse e fino ad oggi, di difficile trattamento. E ancora nuovi algoritmi di trattamento. Le cure palliative anche in rianimazione e il confine tra cure e accanimento terapeutico.

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