Disabilità, dall’Istituto Serafico di Assisi reali opportunità di sviluppo per il territorio umbro

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Assisi, 30 novembre 2018 – Prendersi cura dei più fragili, garantendo loro quel benessere psicofisico volto a conquistare la consapevolezza di una vita autentica,in grado di annullare i limiti della disabilità. Questa è la mission dell’Istituto Serafico di Assisi che, da quasi 150 anni, rappresenta un modello di eccellenza italiana ed internazionale nella riabilitazione, nella ricerca e nell’innovazione medico scientifica per i ragazzi con disabilità plurime.

Un lungo percorso costellato di importanti traguardi, che non hanno mai rappresentato dei punti d’arrivo, bensì dei punti di partenza volti a conquistare l’unica meta a cui il Serafico tende: continuare a crescere, per garantire giorno dopo giorno ai propri ragazzi maggiori servizi e una migliore qualità della vita e allo stesso tempo per restituire al territorio umbro delle reali opportunità di sviluppo.

Così, dopo il Centro di Ricerca “InVita”, a distanza di neanche un anno, l’Istituto Serafico si amplia e in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità,inaugura la nuova Residenza Vendramini ed il Teatro “Sergio Goretti”, due strutture fondamentali per il percorso riabilitativo dei piccoli ospiti e per le loro possibilità di vita e di cura.

Alla cerimonia di inaugurazione, che si svolgerà sabato 1° dicembre alle ore 10.00 presso la sede dell’Istituto Serafico, parteciperà anche Catiuscia Marini, Presidente della Regione Umbria.

Grazie all’inaugurazione di queste due nuove strutture, che sottolinea il costante impegno dell’Istituto teso a promuovere in modo concreto il benessere dei bambini e dei ragazzi con disabilità, il Serafico cresce anche nel Servizio Sanitario Nazionale, mettendo a disposizione 14 posti letto in più per il servizio riabilitativo residenziale e 10 posti in più nel diurno autorizzati dalla Regione Umbria e fa da volano per lo sviluppo economico del territorio, incrementando il proprio organico con l’assunzione a tempo indeterminato di altre 17 persone.

“Siamo orgogliosi di poter inaugurare la nuova Residenza Vendramini e il Teatro “Sergio Goretti” perché queste due nuove importanti strutture ci permetteranno di assicurare ai nostri ragazzi maggiori servizi di cura, nuove opportunità di inclusione e la loro piena ed effettiva partecipazione alla vita. Con i 14 posti letto aggiuntivi autorizzati dalla Regione Umbria, saremo inoltre in grado di accorciare le liste d’attesa e potremo così accogliere altri ragazzi provenienti dall’intero territorio nazionale che hanno bisogno del nostro aiuto, senza abbandonare le famiglie, che hanno bisogno di riposte e di speranza” dichiara Francesca Di Maolo, Presidente dell’Istituto Serafico.

“Il nostro obiettivo principale è quello di poter continuare a crescere per garantire ai nostri piccoli ospiti quella sintesi fra eccellenza nella cura e rispetto per la persona, perché nella grande famiglia del Serafico è possibile trovare quel “capitale di umanità” indispensabile per trasformare un percorso riabilitativo in un percorso di vita piena. La crescita del Serafico rappresenta un’opportunità anche per lo sviluppo del nostro territorio. La ricaduta economica delle nostre azioni verso i ragazzi con disabilità è segno tangibile che lo sviluppo di un territorio passa anche attraverso la capacità di prendersi cura di chi è ai margini della società e di chi è più vulnerabile, nella convinzione profonda che una collettività non può crescere se qualcuno rimane indietro o abbandonato a sé stesso” conclude la Presidente.

Grazie alla rinnovata Residenza Vendramini,il Serafico potrà offrire ai ragazzi che presentano disabilità complesse, soprattutto dal punto di vista neuropsichiatrico e del neurosviluppo, un ambiente terapeutico all’avanguardia ma con caratteristiche familiari, con spazi morbidi, ambienti belli, caldi e colorati. Il Teatro “Sergio Goretti”, che avrà come madrina l’attrice Corinna Lo Castro, rappresenta invece un prezioso ambiente creativo in grado di facilitare la conoscenza ed il confronto relazionale che, attraverso la formula coinvolgente e partecipativa del Teatro Sociale, promuove il benessere della persona con una particolare attenzione rivolta a valorizzare le singole personalità e l’autenticità espressiva.

Da gennaio 2019, il Serafico darà inoltre il via ad una nuova stagione dei laboratori teatrali, che saranno aperti a tutti i bambini e ragazzi con disabilità del territorio umbro. L’obiettivo è promuovere nuove occasioni di inclusione per aiutare gli utenti che parteciperanno a rendere armonico il rapporto tra corpo, voce e mente nella relazione con l’altro, con sé stessi e con la propria creatività.

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