Dialisi pediatrica, al Bambino Gesù nasce un reparto all’avanguardia

Roma, 17 febbraio 2026 – Nuovi spazi progettati per garantire maggiore qualità delle cure in un contesto sicuro e accogliente: è questa la fotografia del nuovo reparto di Dialisi pediatrica dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù, inaugurato oggi nella sede del Gianicolo alla presenza del Segretario di Stato della Santa Sede, Cardinale Pietro Parolin. La dialisi del Bambino Gesù è l’unica a carattere esclusivamente pediatrico nel Lazio.

La nuova dialisi pediatrica

Il nuovo reparto di Dialisi pediatrica è il risultato della riqualificazione di spazi preesistenti, completamente ristrutturati. La struttura include una sala principale con sei postazioni dedicate all’emodialisi, il trattamento salva-vita per l’insufficienza renale cronica o acuta, che depura il sangue dalle tossine e rimuove i liquidi in eccesso tramite il passaggio del sangue in un filtro (membrana sintetica) montato su una specifica apparecchiatura.

Tra le principali novità c’è la presenza di una stanza contumaciale a pressione controllata, dotata di due ulteriori postazioni. Questa camera è strutturata per isolare pazienti affetti da infezioni o immunodepressi, che necessitano di particolari misure protettive.

All’interno di questi locali, è possibile regolare la pressione rispetto ai corridoi e alle stanze adiacenti: di solito, si utilizza una pressione negativa, che risulta inferiore a quella esterna, per contenere gli agenti patogeni e salvaguardare l’ambiente circostante. Al contrario, per i pazienti immunodepressi, viene impiegata una pressione positiva, che evita l’ingresso nella stanza di aria esterna potenzialmente contaminata.

Un ambiente sicuro e accogliente

Il reparto è progettato per favorire l’efficienza operativa e garantire maggior confort ai piccoli pazienti durante i lunghi e frequenti trattamenti, che possono variare da due a quattro sedute di emodialisi settimanali (anche 6 nei casi più complessi), ciascuna della durata di circa 4 ore. Per rendere queste sedute più gradevoli, ogni postazione è dotata di TV, telecomando e cuffie wireless e si trova in un ambiente accogliente e rilassante con decorazioni colorate.

Grazie agli insegnanti della Scuola in ospedale, i ragazzi possono anche continuare il loro percorso di studi, non interrompendo le lezioni. Le attrezzature del reparto sono tra le più avanzate tecnologicamente, con monitor per un monitoraggio continuo e PC dedicati per la gestione in tempo reale delle schede cliniche dei pazienti. Il reparto presenta un organico di un infermiere ogni due pazienti rispetto a un rapporto tra infermieri e pazienti nei centri dialisi per adulti che è normalmente di uno a sei.

Dalla dialisi al trapianto

Il reparto di dialisi del Bambino Gesù è l’unico centro esclusivamente pediatrico del Lazio. Accoglie annualmente dai 30 ai 50 nuovi pazienti e garantisce il trattamento dialitico in acuto nelle unità di terapia intensiva dell’ospedale. Oltre all’emodialisi, l’ospedale offre da oltre 20 anni un servizio di dialisi peritoneale domiciliare, un trattamento per l’insufficienza renale cronica che utilizza la membrana del peritoneo per filtrare il sangue direttamente nel corpo tramite un catetere, garantendo maggior autonomia e flessibilità rispetto all’emodialisi nei bambini più piccoli.

In caso di insufficienza renale cronica, il trattamento dialitico prosegue fino al trapianto renale. Negli ultimi 30 anni, il Bambino Gesù ha effettuato oltre 600 trapianti di rene in collaborazione con l’Unità di Chirurgia Epato-bilio-pancreatica, guidata dal prof. Marco Spada. Si effettuano attualmente circa 30-35 nuovi trapianti all’anno, di cui il 30% da donatori viventi, rendendo questa attività una delle più importanti a livello pediatrico sia in Italia che in Europa.

I risultati sono estremamente positivi: la sopravvivenza a 10 anni dopo il trapianto supera il 98% per i pazienti e l’86% per gli organi trapiantati. Il reparto è anche Centro di Riferimento Regionale per la dialisi e il trapianto di rene e fa parte della Rete Europea per le Malattie Rare (ERKNet).

“Il centro di dialisi pediatrica del Bambino Gesù – dichiara Francesco Emma, responsabile di Nefrologia – ha registrato un significativo processo di crescita, sia in termini di volume di assistenza che di standard qualitativi dei servizi offerti. Attualmente, si afferma come un punto di riferimento per la cura dei bambini con malattie renali giocando un ruolo fondamentale per l’intera regione. Ogni anno, il centro accoglie un numero significativo di piccoli pazienti, contribuendo a migliorare sensibilmente la loro qualità della vita. Inoltre, favorisce la creazione di una rete di sostegno tra le famiglie, offrendo un’importante condivisione di esperienze e risorse per coloro che affrontano sfide simili”.

“Il nuovo Centro Dialisi – afferma la responsabile Isabella Guzzo – rappresenta una risposta concreta a una condizione clinica ancora spesso poco conosciuta: l’insufficienza renale cronica, una patologia progressiva che nelle fasi iniziali può non dare sintomi evidenti, ma che può evolvere fino a richiedere la dialisi. Il Centro ha l’obiettivo di offrire un’assistenza qualificata e di contribuire al miglioramento della qualità di vita dei pazienti pediatrici con malattia renale cronica e delle loro famiglie”.

Potrebbero interessarti anche...