Diagnostica all’avanguardia, chirurgia live e tecniche di trapianto corneale. Questi i temi del XX Congresso S.I.TRA.C.

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Appuntamento dal 25 al 27 febbraio al Palacongressi di Rimini

Rimini, 23 febbraio 2016 – Torna come ogni anno il congresso nazionale organizzato da S.I.TRA.C. (Società italiana Trapianto di Cornea), tra le più importanti associazioni scientifiche monotematiche europee dell’oftalmologia. Appuntamento quindi dal 25 al 27 febbraio al Palacongressi di Rimini per la ventesima edizione di uno degli eventi cruciali del ramo, che vedrà coinvolti alcuni dei maggiori specialisti del settore.

“Il convegno è l’unico appuntamento nazionale che presenta novità fondamentali che travalicano i confini del nostro Paese – commenta il prof. Massimo Busin, Vicepresidente S.I.TRA.C. – Peraltro la didattica non si rivolge solo ai chirurghi, ma anche a tutti i colleghi oculisti che si occupano di patologie corneali in generale. Il bacino dei potenziali interessati è molto esteso”.

Sono due i temi principali che verranno affrontati durante i lavori: ampio spazio sarà dato alla diagnosi e del trattamento delle infezioni corneali erpetiche, una delle patologie più gravi, oltre alle moderne tecniche di trapianto selettivo dell’endotelio corneale, operazione altamente specialistica che permette di trattare le patologie di questa membrana di appena 20 micron di spessore che riveste internamente la cornea.

In Italia vengono eseguiti annualmente più di 6mila interventi di questo tipo: il nostro Paese quindi non solo ha contribuito attivamente allo sviluppo e alla divulgazione delle moderne tecniche di trapianto, ma è tra le eccellenze europee nel campo.

“Le infezioni corneali di origine erpetica interessano un rilevante numero di pazienti e sono una tra le cause più importanti di perdita visiva nei paesi industrializzati – spiega il dott. Luigi Fontana, consigliere S.I.TRA.C., approfondendo così le ragioni dietro la scelta delle tematiche al centro del congresso – La corretta diagnosi, la prevenzione delle recidive e la correzione degli esiti consentono di evitare lo sviluppo di gravi perdite della vista e la necessità di ricorrere a cure e interventi chirurgici. Abbiamo inoltre deciso di dare spazio anche alle tecniche di trapianto selettivo di strati specifici della cornea – prosegue Fontana – che consentono il ripristino della piena funzione della trasparenza corneale con migliori risultati clinici, tempi di guarigione abbreviati e minori complicanze rispetto alle tecniche tradizionali di trapianto. In particolare – conclude – il congresso illustrerà i risultati clinici e le tecniche di trapianto dell’endotelio corneale tra cui la tecnica DMEK”.

La giornata di giovedì 25 febbraio sarà scandita da una serie di corsi formativi dedicati alla diagnostica e al trattamento delle patologie corneali e della superficie oculare, oltre a wet-lab chirurgici per la simulazione della preparazione dei tessuti per trapianto, mentre venerdì 26 verrà aperto ufficialmente il congresso.

L’inaugurazione dei lavori è strutturata in due momenti principali. Alle 8.30 si terrà il primo dei quattro appuntamenti dedicati alla chirurgia in diretta, momenti ideali di confronto professionale di alto profilo che vedrà al lavoro chirurghi di tutta Italia in collegamento live dall’Ospedale di Riccione, i cui lavori verranno commentati dai moderatori presenti al Palacongressi. Un’opportunità preziosa che storicamente scandisce i congressi S.I.TRA.C., perfetta per mostrare e commentare le tecniche operatorie più all’avanguardia del settore. Ulteriori sessioni dedicate alla chirurgia live si terranno alle 10.30, alle 13.30 e alle 16. Alle 11.30 invece inizierà la cerimonia di apertura moderata da Massimo Busin, E. Campos, S. Fruscella e P. Rama che, dopo il saluto alle autorità, introdurranno la lectio magistralis di Herbert E. Kaufman, professore emerito della Louisiana State University di New Orleans (USA), cui verrà consegnata la medaglia d’oro S.I.TRA.C. per il preziosissimo contributo dato al settore dell’Oftalmologia.

“Il premio ad Herbert Kaufman non è che un giusto omaggio all’apporto fondamentale dato al settore – commenta il prof. Massimo Busin – Kaufman è un punto di riferimento a livello mondiale in materia di cheratite erpetica, patologia che studia dagli anni Sessanta. Non solo: è ancora impegnato nella ricerca e ha all’attivo oltre 800 articoli e libri. Questa edizione del nostro congresso è la cornice ideale per dare un ulteriore riconoscimento alla sua carriera”, conclude Busin.

Il consiglio direttivo della Società italiana Trapianto di Cornea è composto dai medici P. Rama (Presidente), Massimo Busin (Vicepresidente), E. Balestrazzi, E. Dal Fiume, A. Rapizzi (Presidenti onorari), S. Fruscella (Segretario), A. Caporossi, L. Fontana, L. Mastropasqua, R. Mencucci, A. Pocobelli, D. Ponzin e V. Scorcia (Consiglieri), che si sono avvalsi del contributo della segreteria scientifica composta da Valentina Della Pasqua (Rimini), Benedetta Filipovic Ricci (Forlì), Alfonso Iovieno (Reggio Emilia), Leila Mattioli (Forlì), Antonio Moramarco (Reggio Emilia) e Giammatteo Petrucci (Rimini).

fonte: ufficio stampa

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