Dalla genetica biochimica alle frontiere dell’invecchiamento: il Cnr-Igm di Pavia compie 40 anni
Pavia, 8 gennaio 2026 – L’Istituto di genetica molecolare “Luigi Luca Cavalli-Sforza” del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Igm) celebra il quarantesimo anniversario dell’avvio delle attività scientifiche presso la sede attuale con un evento in programma lunedì 12 gennaio 2026. Sarà presente il Presidente del CNR, prof. Andrea Lenzi.
La ricorrenza rappresenta un traguardo importante nella storia dell’Istituto, avviata nel biennio 1985-1986 con il progressivo trasferimento dei laboratori e dei gruppi di ricerca nel Campus Universitario di Pavia, che fu inaugurato proprio con la sede del Cnr-Igm (all’epoca denominato Istituto di genetica biochimica ed evoluzionistica – IGBE).
In questa cornice, l’Istituto è da sempre impegnato nel coniugare ricerca e formazione, e continua ad alimentare sinergie con l’Università di Pavia, il CNR, e con gli altri soggetti del contesto bio-medico del territorio. La giornata costituisce l’occasione per una riflessione sul percorso effettuato e per uno sguardo verso il futuro dell’Istituto e del Campus.
Il Campus Universitario di Pavia
L’Università di Pavia negli anni Settanta fu profondamente modellata dalla visione urbanistica dell’architetto Giancarlo De Carlo, che promosse un modello di integrazione radicale tra la città e il suo sistema universitario. Il Campus Cravino è la realizzazione più significativa di questo approccio.
Pensato come complesso policentrico e integrato, il campus si estende nella zona nord di Pavia, in prossimità del Policlinico San Matteo, e ospita dipartimenti universitari (farmacia, biologia, matematica, ingegneria, geologia), residenze studentesche e tre strutture del Cnr: oltre all’Istituto di genetica molecolare (Cnr-Igm), sono presenti la sede dell’Istituto di matematica applicata e tecnologie informatiche “Enrico Magenes” (Cnr-Imati) e la sede secondaria dell’Istituto di geoscienze e georisorse (Cnr-Igg).
La sede dell’Istituto di genetica molecolare
L’edificio che ospita il Cnr-Igm – il primo portato a compimento nel complesso – è stato concepito per accogliere laboratori, uffici e spazi comuni. È strutturato su tre livelli fuori terra, ed è caratterizzato, come il resto del campus, da soluzioni progettuali che evocano l’ambiente di una nave, con l’ampio utilizzo di elementi strutturali in ferro (colonne, ringhiere), pareti tondeggianti, piani sfalsati e finestre a oblò. I colori che caratterizzano la costruzione, il rosso carminio e il blu, costituiscono parte integrante dell’identità visiva dell’Istituto.
Il palazzo è adiacente e fisicamente collegato, mediante un corridoio sopraelevato, al Dipartimento di Biologia e Biotecnologie dell’Università di Pavia. Questo collegamento non è soltanto architettonico: è ontologico, perché riflette una continuità di intenti e di pratiche tra ricerca scientifica e didattica avanzata, tra produzione di conoscenza e trasmissione del sapere.
La ricerca scientifica
L’Istituto di genetica molecolare “Luigi Luca Cavalli-Sforza” è un centro di ricerca multidisciplinare da anni impegnato nello studio del metabolismo degli acidi nucleici e delle cause genetiche di malattie ereditarie. Il Cnr-Igm ospita ricercatori, tecnici e studenti impegnati in progetti nazionali e internazionali, in un contesto multidisciplinare e collaborativo.
Le prospettive dell’Istituto mirano oggi a comprendere i meccanismi genetici, molecolari, metabolici e meccanici che influenzano il processo dell’invecchiamento, utilizzando approcci multidisciplinari e capitalizzando quarant’anni di studi dei processi biochimici e molecolari della cellula.
Anche per questo, il Cnr-Igm intende contribuire alla costruzione di un ecosistema scientifico dinamico e inclusivo a beneficio della ricerca biomedica e delle scienze della vita nel contesto pavese.




