Cure palliative e biotestamento. Congresso a Palermo con i maggiori esperti italiani

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Palermo, 22 maggio 2018 – Le cure palliative precoci, soprattutto nelle patologie pneumologiche e neurodegenerative con il passaggio dalle cure intensive alle cure palliative e le Disposizioni anticipate di trattamento (Dat), meglio conosciute come testamento biologico. Sono questi i temi al centro del V Congresso di Cure Palliative in programma dal 24 al 26 maggio a Villa Niscemi a Palermo, organizzato dall’Hospice dell’Azienda Ospedaliera Villa Sofia-Cervello e dall’Associazione Bone Hope, (responsabile scientifico il dr. Giuseppe Peralta) in collaborazione con Sicp (Società italiana di cure palliative), Aipo (Associazione italiana pneumologi ospedalieri), Asmepa (Accademia delle scienze di medicina palliativa).

Ci saranno molti fra i maggiori esperti italiani e i vertici della Società italiana di cure palliative per quello che è considerato fra i più importanti appuntamenti scientifici annuali italiani in questo campo.

I lavori si apriranno giovedì 24 maggio alle 16,30 nella Sala delle Carrozze. Il focus del Congresso 2018, “Cure palliative nel paziente in Pneumologia e Rianimazione”, parte dall’esigenza di sviluppare momenti di confronto scientifico necessario alla creazione di buone prassi, al fine di garantire la qualità delle cure e occasioni di pianificazioni anticipate delle cure.

Un dialogo interdisciplinare, indispensabile per una presa in carico del malato e del suo nucleo familiare nella rete delle cure palliative.

Fra i partecipanti al Congresso, il Presidente della Società italiana di cure palliative, Italo Penco, Giorgio Trizzino, coordinatore regionale della rete di cure palliative, i medici Giovanni Zaninetta e Michele Vitacca di Brescia, Patrizio Vitulo di Palermo, Stefano Nava e Guido Biasco di Bologna, Alberto Giannini di Milano, i rappresentanti delle Fondazioni Seràgnoli e Floriani, le più importanti in Italia sul fronte delle cure palliative, il notaio bolognese Marco Saladini Pilastri, fra gli estensori della legge sul testamento biologico, entrata in vigore lo scorso 31 gennaio. Un tema che sarà affrontato nel corso del Congresso, alla luce delle prescrizioni previste dalla legge per quanto riguarda la somministrazione delle cure palliative e il ruolo assegnato al medico.

Dopo il momento iniziale di dialogo e confronto sugli aspetti clinici, bioetici e organizzativi relativi alla presa in carico della persona con patologia non oncologica, si darà spazio all’approfondimento relativo alle cure palliative in Pneumologia e nelle Malattie Neurodegenerative con un confronto sui vari setting assistenziali con relative peculiarità e criticità.

Seguiranno approfondimenti sulla formazione specifica, sulla ricerca scientifica, sull’ambito delle cure palliative precoci, ancora da sviluppare in modo capillare sul territorio siciliano.

Prevista una tavola rotonda (venerdì alle 17.30) sulla rilevanza della promozione della salute nel contrasto alla diffusione delle malattie croniche con la presenza dello pneumologo, dell’oncologo, del medico curante, del medico palliativista e dell’epidemiologo.

L’ultima giornata vedrà una sessione specifica sulla collaborazione necessaria da un punto di vista culturale e sanitario, tra Cure Palliative e Rianimazioni.

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