Continua a crescere l’obesità in Europa

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Non emergono dati confortanti sull’obesità dal 2° Congresso Nazionale di Endocrinologia oncologica che si è appena concluso a Napoli. Aumenta, infatti, il numero delle persone in sovrappeso, soprattutto nei bambini, e si rafforza il legame con il rischio di ammalarsi di cancro.

Obese teen with skocking face expression.Roma, 17 dicembre – Nel 2008, 1,5 miliardi di adulti erano in sovrappeso (dati OMS) e tra questi, 200 milioni di uomini e circa 300 milioni di donne erano obesi. In Europa la prevalenza di obesità si è triplicata dagli anni Ottanta e continua a crescere, in particolare tra i bambini. L’obesità è responsabile del 2-8% dei costi sanitari e del 10-13% dei decessi. In Italia, dai dati del sistema di sorveglianza Passi 2010-2013, emerge che due adulti su cinque (42%) sono in eccesso ponderale, in particolare il 31% è in sovrappeso e l’11% è obeso. L’eccesso di peso è più frequente negli uomini ed ha una distribuzione maggiore nelle regioni meridionali, in particolare Campania e Basilicata. Con l’aumentare dell’incidenza dell’obesità, si è registrato parallelamente un incremento anche dei nuovi casi di tumore. In particolare si stima che in Italia vi siano nel corso dell’anno 366.000 nuove diagnosi di tumore (esclusi i carcinomi della cute), circa 200.000 (55%) fra gli uomini e circa 166.000 (45%) fra le donne, e solo nel 2013 si sono registrati circa 173.000 decessi. Tra gli uomini i tumori più frequenti sono quello del polmone e della prostata, mentre tra le donne più frequenti sono quello al seno e al colon retto. Molti studi hanno dimostrato una significativa associazione tra obesità e cancro, in relazione ad una incrementata incidenza di malattie tumorali nei soggetti obesi. Tale associazione è da ricercarsi nelle alterazioni metaboliche dei soggetti obesi che possono favorire sia trasformazione delle cellule in senso neoplastico che la progressione dei tumori. In particolare una stretta associazione si è osservata per il tumore della prostata nell’uomo e nel tumore della mammella e dell’endometrio nella donna, per entrambi i sessi una stretta associazione si è osservata per il cancro del colon.

Emerge inoltre, il ruolo centrale della dieta mediterranea non solo nella prevenzione dell’obesità ma anche delle malattie tumorali. In particolare dai dati forniti dal progetto Campus Salute, è stato evidenziato un numero maggiore di casi di carcinoma della mammella in donne che non avevano una buona aderenza ai principi della dieta mediterranea. Obesità e cancro, rappresentano non solo le prime cause di decessi, ma sono strettamente associate, pertanto si rendono necessarie campagne di prevenzione volte ad enfatizzare il ruolo di una corretta alimentazione e di stili di vita che prevengano l’eccesso di peso e il rischio di malattie neoplastiche ad esso associato.

fonte: ufficio stampa

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