Congresso SICOOP 2016: presentate in anteprima le novità nell’ambito della chirurgia artroscopica e protesica

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Milano, 12 ottobre 2016 – One day surgery, menisco artificiale e protesi in simultanea sono le principali novità che verranno presentate nell’edizione 2016 del congresso SICOOP (Società Italiana Chirurghi Ortopedici dell’Ospedalità Privata) in programma a Milano il 13 e 14 ottobre, dal titolo “Tecniche d’avanguardia in chirurgia artroscopica e protesica”.

I Presidenti del congresso, Sergio Romagnoli, responsabile del centro di chirurgia protesica dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi e Pietro Randelli, responsabile reparto di ortopedia e traumatologia II dell’IRCCS Policlinico San Donato e Professore ordinario di ortopedia e traumatologia dell’Università degli Studi di Milano, accoglieranno i migliori chirurghi ortopedici che operano in strutture private e convenzionate sul territorio italiano. Una due giorni ricca di approfondimenti e presentazioni di importanti novità, come la protesizzazione d’anca e di ginocchio in “one day surgery” e l’impianto simultaneo di protesi d’anca più protesi di ginocchio.

Durante la prima giornata dedicata alle protesi d’anca e di ginocchio gli argomenti principali verteranno sulla possibilità concreta di operare e dimettere il paziente protesizzato nell’arco delle 24 ore con significativi vantaggi e benefici per il malato e il Sistema Sanitario Nazionale, che si traducono in una ospedalizzazione più breve e un conseguente abbattimento dei costi. Inoltre verrà presentato l’intervento di protesi d’anca e di ginocchio realizzato in simultanea, realtà consolidata da anni, che permette una completa risoluzione delle due patologie in una sola seduta operatoria e con un’unica anestesia.

Accanto alla chirurgia protesica si svilupperanno altre tematiche quali l’artroscopia di ginocchio e di spalla, la chirurgia della caviglia, le tecniche di anestesia e di riabilitazione. Grande spazio verrà dato al trattamento dell’artrosi precoce di ginocchio e verranno presentate le terapie chirurgiche non sostitutive in grado di fermare, ritardare e curare l’esordio e la progressione dell’artrosi.

Si parlerà quindi di trattamento delle cartilagini, di osteotomie associate a ricostruzioni legamentose, di speciali fissatori posizionati sotto pelle in grado di ridurre il sovraccarico, in modo controllato, su tibia e femore. Una grande novità, in fase avanzata di sperimentazione, è un sostituto meniscale sintetico che agisce sull’insufficienza meniscale, causa di una degenerazione rapida in artrosi.

I Presidenti, nella lettera di invito al congresso, hanno sottolineato il ruolo dell’ospedalità privata quale player sempre più importante e autorevole nell’ambito del sistema sanitario italiano. L’ortopedia in particolare ha raggiunto invidiabili livelli di eccellenza, grazie alle continue innovazioni tecnologiche, alle scoperte nell’ambito della ricerca e, naturalmente, alla grande abilità e competenza degli ortopedici italiani.

fonte: ufficio stampa

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