Codice etico e comportamentale per i minori in ricovero ospedaliero. Garante per l’infanzia: “Percorsi assistenziali condivisi”

Bari, 22 gennaio 2020 – “Domani 23 gennaio alle ore 12.00, presso la sala riunioni del terzo piano del palazzo del Consiglio regionale, in via Gentile 52 a Bari, con la partecipazione del Presidente della Giunta Regionale Michele Emiliano, del Vicepresidente del Consiglio regionale Giuseppe Longo e della Segretaria Generale del Consiglio avv. Mimma Gattulli, si terrà la conferenza stampa che avrà come tema: Codice etico e comportamentale per i minori in condizioni di ricovero ospedaliero o beneficiari di cure domiciliari degli operatori sanitari nella strutture ospedaliere e servizi sanitari territoriali”, così in una nota stampa del Garante dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Puglia.

“Nella conferenza stampa saranno presentati i risultati dell’assemblea nazionale, convocata per oggi e domani dal Garante per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Ludovico Abbaticchio, con i Garanti dei Minori di undici Regioni italiane e con i Garanti regionali: Piero Rossi – Garante per le Persone private della libertà personale e Giuseppe Tulipani – Garante per le Persone con disabilità, per redigere un documento di attuazione del Codice etico e comportamentale per i Minori in condizioni di ricovero ospedaliero o beneficiari di cure domiciliari”.

“L’assemblea nazionale nasce dall’esigenza di fissare dei criteri etici di riferimento, di condividere valori e principi fondamentali e non negoziabili. Per esempio curare un bambino a Km 0, garantire ai piccoli e ai giovani pazienti la possibilità di ricevere le cure necessarie senza essere sradicati dalle proprie realtà, migliorarne la qualità della loro vita e agevolarne la ripresa psicologica” continua la nota.

“Il minore – dichiara il Garante Abbaticchio – ha diritto a un’assistenza globale e continuata, mediante una rete organizzativa che integri strutture sanitarie e figure professionali diverse, definendo percorsi assistenziali condivisi e attivando forme di supporto economico-sociale, linguistico-culturale ed educazionale che facciano fronte alle necessità fisiche, emotive, psichiche e logistiche sue e della sua famiglia. Il minore deve essere ricoverato solo nel caso in cui le cure necessarie non si possano efficacemente prestare a domicilio o in ambulatorio, day-hospital o day surgery, favorendo percorsi di cura che prevedano la deospedalizzazione”.

“Il bambino ha diritto ad un aiuto ed a una assistenza particolare, tesa a favorire il suo pieno sviluppo e la malattia può costituire un momento critico di dipendenza se addirittura di ostacolo alla sua crescita L’incontro avrà cura di concentrarsi sui percorsi che i minori in condizioni di particolari patologie mediche dovranno affrontare cercando di creare un accordo istituzionale su prassi e metodologie. Anche la previsione di percorsi di transizione dalla gestione pediatrica a quella dell’adulto per patologie complesse, croniche o disabilitanti, saranno parte della costruzione del codice a cui si lavorerà in questi giorni” conclude il Garante dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Puglia. Ludovico Abbaticchio, è da più di 30 anni medico di medicina generale e ricopre attualmente anche la carica di Presidente Nazionale del Sindacato Medici Italiani.

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