Cheratocono, un nuovo strumento per trattare la patologia senza chirurgia

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Al reparto di Oculistica dell’ospedale Mauriziano di Torino arriva un nuovo strumento per il Cross linking contro la patologia corneale

occhio-lacrimaTorino, 28 ottobre 2016 – È arrivato presso il reparto di Oculistica dell’ospedale Mauriziano di Torino (diretto dal dott. Bruno Oldani) il nuovo strumento dedicato al Cross linking per poter correggere una grave patologia della cornea, detta cheratocono, che inizia in età giovanile.

Di provata e documentata sperimentazione clinica, lo strumento (costo 6.000 euro) permette senza chirurgia di poter bloccare il progredire della patologia stessa, che porta inesorabilmente verso il trapianto corneale. Gli interventi vengono effettuati in regime ambulatoriale e non necessitano di chirurgia o di anestesia, ma solo di gocce di collirio anestetico locale.

Il Cheratocono è una patologia corneale, non infiammatoria, caratterizzata dal progressivo assottigliamento, sfiancamento e protrusione della cornea. È una patologia caratterizzata da un’insorgenza lenta e progressiva, che si manifesta generalmente durante la pubertà, anche se i primi segni possono presentarsi in qualsiasi fascia d’età. Il Cheratocono è più frequente nei Paesi occidentali. La maggioranza degli studi riporta una prevalenza di 50-200 casi per 100.000 abitanti e un’incidenza di 1 caso per 10.000 abitanti. In Piemonte è riferito un caso per 2.000 abitanti.

fonte: ufficio stampa

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