Babbo Natale riempie la camera 202 con tanta solidarietà per il nuovo ospedale della Fondazione Stella Maris

Il Royal Victoria Hotel e la British School di Pisa aprono la stanza più amata da bambini ai progetti dell’Istituto per la cura dei bambini e adolescenti con malattie neurologiche

babbo-natalePisa, 6 dicembre 2015 – Nella camera 202 che accoglierà il riposo notturno di Babbo Natale a Pisa quest’anno c’è il cuore della Fondazione Stella Maris: il nuovo ospedale per i bambini e gli adolescenti con malattie psichiatriche e neurologiche che sorgerà a Pisa. Parliamo della specialissima stanza affacciata sul Lungarno Pacinotti che – come è tradizione – lo storico e prestigioso Royal Victoria Hotel ha allestito per ospitare, nelle notti che precedono il Natale, un’eccezionale viaggiatore: l’infaticabile Babbo Natale di passaggio sopra i cieli di Pisa per raccogliere le letterine che i bambini gli hanno scritto così da poter esaudire i loro desideri.

Quest’anno l’iniziativa ha anche un forte valore solidale: per volontà degli organizzatori, sia il Royal Victoria, sia la British School di Pisa hanno deciso di dedicarla alla Fondazione Stella Maris, promuovendo una serie di eventi nella cornice natalizia. Così in questo luogo che emoziona chiunque vi entri, oltre agli oggetti cari del Natale ci saranno anche quelli che ricordano il nuovo ospedale della Stella Maris ma soprattutto i tanti progetti che l’Istituto realizza per i più piccoli. Dalle piccole Camille, le bamboline usate per valutare il comportamento visivo nei neonati, al laboratorio SMILE (Stella Maris Infant Lab for Early-intervention), da Bee-Bot, l’apina-robot aiutante di Babbo Natale della Robotica Educativa, al gioco declinato con le immagini di dell’asilo terapeutico “Cerco Asilo”, senza dimenticare il viaggio tra gli odori della casa di Babbo natale così importante per i bambini con autismo, alla Tele-riabilitazione che si svelerà a tutti. Ognuna di queste esperienze verrà raccontata a quanti si affacceranno nella camera di Babbo Natale nel corso degli incontri già programmati. Sarà possibile contribuire a sostenere il nuovo complesso ospedaliero.

L’iniziativa si presenta al pubblico
La Camera di Babbo Natale si apre ai bambini e alle famiglie già oggi, 6 dicembre. Ma per l’inaugurazione dello speciale sodalizio con la Fondazione Stella Maris bisognerà attendere sino a domenica 13 dicembre, quando alle ore 16.00 i vertici della Fondazione Stella Maris, insieme agli organizzatori e alle istituzioni coinvolte, presenteranno al grande pubblico il significato e l’articolazione dell’iniziativa. Un evento che vuole far conoscere da vicino le attività della Fondazione Stella Maris mentre si appresta a ricevere dai maggiori studi di architettura d’Italia i primi progetti di quello che sarà il nuovo ospedale di ricerca.

Il complesso che sorgerà sarà davvero innovativo per il panorama italiano perché dovrà integrarsi in modo biocompatibile con l’ambiente circostante. Basso impatto paesaggistico, utilizzo di materiali naturali, rispetto della natura e soluzioni a misura di bambino: questi i cardini del nuovo ospedale che sorgerà a Cisanello, a Pisa. Nella speciale camera che il Royal Victoria Hotel ha preparato per l’illustre viaggiatore delle notti di Natale, ci saranno depliant illustrativi dei progetti della Fondazione Stella Maris e sarà possibile fare donazioni per il nuovo ospedale.

Non è tutto. Al via la lotteria benefica. Non mancherà la “XMas Raffle”, una vera e propria lotteria benefica, i cui proventi andranno a favore della nuova “casa” dei bambini della Stella Maris. In palio ci sono premi quali un corso di inglese per i bambini offerto dalla British School, lezioni di equitazione naturale di EquiOasi Arcadia e otto lezioni di musica dell’Associazione Stella Cometa. Ma nel Natale per la Stella Maris c’è tanto di più.

I laboratori della Fondazione Stella Maris, invece, con un pizzico di fantasia e tanta voglia di rispondere alle curiosità dei piccini, propone 6 interessanti laboratori. Eccone le date e i contenuti:

  • Domenica 13 dicembre, 16.00-18.30 – Il laboratorio SMILE (Stella Maris Infant Lab for Early-intervention) propone la costruzione delle bamboline black&white usate sia in clinica che in ricerca per osservare il comportamento visivo del bambino 0-2 anni.
  • Martedì 15 dicembre, 16.30-18.30 – Il Laboratorio di Robotica Educativa farà conoscere Bee-bot l’ape robot che aiuta Babbo Natale. I bambini verranno avvicinati all’uso delle tecnologie, quale appunto la programmazione del robot, Bee.
  • Sabato 19 dicembre, 16.30-18.30 – “Cerco Asilo”, il servizio ambulatoriale dedicato ai bambini in età pre-scolare in un contesto famigliare in difficoltà, propone “Giocare con le immagini per conoscersi meglio”: sarà un assaggio delle attività che si svolgono nel servizio, appunto tra il gioco e la conoscenza reciproca.
  • Lunedì 21 dicembre, 16.30-18.30 – Il servizio di Tele-riabilitazione svelerà come Babbo Natale riesce a leggere così velocemente le letterine che gli arrivano o a ricordarsi così bene i nomi e le case di tutti i bambini del mondo. Come riesce lui anche piccoli e grandi potranno scoprire i diversi programmi per potenziare le abilità di lettura, di memoria e di attenzione.
  • Martedì 22 dicembre, 16.30-18.30 – La Divisione di Psichiatria dello Sviluppo coinvolgerà i bambini in un interessante percorso di scoperta degli odori della casa di Babbo Natale. Per questo scopo saranno utilizzate tecnologie particolari come ad esempio l’eye-tracking.

La British School e i XMas Lab
Sempre nella camera di Babbo Natale, la British School organizza i XMas Lab, momenti di riscoperta del Natale più autentico e dà a tutti appuntamento, dalle 16.30 alle 18.00, per sabato 12 dicembre con il momento dedicato allo storytelling, ovvero la lettura delle più belle favole sul Natale, venerdì 18 dicembre con Arts & crafts e l’antivigilia di Natale, mercoledì 23 dicembre con Christmas Carols, i brani musicali dedicati al Natale.

fonte: ufficio stampa

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