Autenticazione a due fattori per la ricetta elettronica, SMI: “Si rischia di paralizzare gli ambulatori”

Dott. Gian Massimo Gioria

Roma, 22 aprile 2026 – A pochi giorni dall’obbligo, previsto il 30 p.v., dell’introduzione dell’autenticazione a due fattori della prescrizione delle ricette dematerializzate, gli studi dei medici di medicina generale rischiano di collassare.

Le difficoltà sono legate, anche, a trasferire le procedure della dematerializzazione ai sostituti dei medici di famiglia che subentrano ai titolari degli ambulatori nei periodi in cui i professionisti sono impossibilitati (per malattie, per ferie, etc.) a esercitare la professione. Ci preme rammentare che in molti casi i sostituti per i medici di famiglia non si riescono a trovare, a causa della crisi di vocazione per la professione medica.

Questa misura, così, rischia di andare nella direzione contraria a quanto, invece, dichiara di fare e cioè proseguire nella riduzione del carico burocratico dal lavoro dei medici di medicina generale.

Dott. Gian Massimo Gioria
Responsabile Nazionale dell’Area Convenzionata Sindacato Medici Italiani (SMI)

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