Aumento dei costi sanitari e centralità del paziente. Congresso Nazionale CIPOMO

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medico-computer-pc-stetoscopioMilano, 15 ottobre 2018 – Si è appena conclusa a Sanremo la Conferenza Nazionale CIPOMO intitolata “Il lavoro dell’Oncologo: tra Gestione Clinica, Formazione e Organizzazione” presenziata da Mario Clerico, Presidente CIPOMO (Collegio Italiani Primari Oncologi Medici Ospedalieri), e Lazzaro Michele Repetto, Direttore del dipartimento di oncologia della ASL 1 Sistema Sanitario Regione Liguria – Ospedale di Sanremo.

Nel corso delle due giornate sono stati affrontati temi di grande attualità partendo dall’aumento della sopravvivenza e delle aspettative dei pazienti oncologici.

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Dott. Mario Clerico

In oncologia, infatti, il carico di lavoro clinico è in continuo aumento per diversi motivi:

  • Maggiore durata della malattia dopo la diagnosi di cancro grazie all’efficacia delle cure.
  • Aumento della “prevalenza” (cioè i pazienti che sopravvivono dopo la diagnosi di tumore) del 24% dal 2010 al 2017 in Italia, secondo quanto riportato nella pubblicazione annuale “i numeri del cancro” a cura di AIOM e AIRTUM. L’efficacia delle terapie chirurgiche, mediche e radioterapiche garantisce, infatti, la guarigione di 2 pazienti oncologici su 3. Nonostante questo, i pazienti hanno comunque bisogno di cure e assistenza oncologiche.
  • I pazienti sono oggi più informati e richiedono soluzioni alla malattia talvolta anche oltre le reali possibilità e con aspettative miracolistiche (fake news su cure oncologiche). È sempre più difficile in questa società accettare la sofferenza e il fine vita.

Altro tema caldo è l’aumento dei costi sanitari in particolare per i farmacie per tecnologie sanitarie. La cura del cancro è molto costosa. Basta pensare che il budget di un reparto oncologico di media grandezza che tratta 1.000 nuovi casi all’anno supera i 5 milioni di euro, mentre i reparti più grandi possono arrivare a qualche decina di milioni di euro.Anche questa responsabilità è di competenza del primario.

Ne deriva la necessità di ottimizzare e monitorare costantemente i processi di governo clinico e organizzativi, per assicurare la migliore cura possibile al paziente e tenere d’occhio il budget concordato. L’oncologia, per gli elevati costi delle diagnosi e delle terapie, è in prima linea in questa sfida.

Il paziente oncologico è stato al centro del dibattito della seconda giornata. “Il sapere ascoltare il malato con i suoi bisogni e le sue necessità – ha dichiarato Mario Clerico, Presidente CIPOMO – rappresenta un aspetto fondamentale nel lavoro quotidiano dell’oncologo. L’obiettivo finale, quindi, diventa quello di riuscire a conciliare la domanda e l’offerta di cura attraverso una corretta ed efficace comunicazione clinica. Gli aspetti di comunicazione medico-paziente risultano importanti per comprendere e condividere gli obiettivi di cura”.

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