Aumentano i bambini miopi e le patologie oculari diabetiche. Congresso nazionale a Milano

Oltre trecento esperti nazionali a confronto concordano sull’importanza della prevenzione e della sinergia in rete tra ospedali e oculisti ambulatoriali per una migliore assistenza ai pazienti con patologie della vista. I dati: sono in aumento le persone con miopia in età pediatrica e le patologie oculistiche croniche

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Flavia Ronconi e Antonio Mazzacane

Milano, 2 ottobre 2017 – “Fare rete tra realtà ambulatoriali territoriali, enti ospedalieri e centri di ricerca – dice il dott. Danilo Mazzacane, oculista e segretario della società scientifica G.O.A.L. – è fondamentale ed è anche una esigenza molto sentita dalla nostra professione, lo testimonia l’elevata partecipazione a questo nostro primo congresso nazionale che è stata un’occasione di incontro e di aggiornamento professionale di alto livello”.

Oltre trecento esperti da tutta Italia hanno partecipato al primo congresso nazionale organizzato dal Gruppo Oculisti Ambulatoriali Liberi a Milano. I lavori si sono aperti alla presenza delle autorità istituzionali Angelo Capelli, vicepresidente della III Commissione permanente Sanità e politiche sociali di Regione Lombardia che ha portato i saluti del Ministro della Salute Lorenzin, Fabio Rolfi, Presidente della III Commissione permanente Sanità e politiche sociali di Regione Lombardia, Sara Valmaggi, Vicepresidente del Consiglio regionale lombardo e di rappresentanti del Comune di Milano e dell’Ordine dei medici di Milano, Presidenti di altre associazioni e società medico-scientifiche quali AIMO, SILA, SIOL, SOC, SONO, Società Oftalmologica lombarda. Testimonial di eccezione del primo congresso G.O.A.L. è Graziana Saccocci, medaglia d’oro, campionessa delle paraolimpiadi di canottaggio di Pechino, che ha evidenziato come sia importante dare ai giovani e ai diversamente abili un messaggio positivo e sensibilizzare sulle patologie dell’occhio e sulla prevenzione ed assistenza personalizzata.

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I relatori, provenienti da tutta Italia da centri di riferimento nazionali nel campo dell’oculistica, docenti universitari, ricercatori si sono confrontati con gli oculisti territoriali ambulatoriali ed hanno discusso anche casi clinici e temi relativi alla gestione integrata dell’assistenza ai cittadini dall’età pediatrica alla terza età.

La parte espositiva comprensiva di oltre 30 stand di aziende di vari ambiti, per lo più  farmaceutiche di rilievo internazionale, ha consentito di presentare le ultime novità per la terapia e diagnosi delle patologie oculistiche e le apparecchiature più all’avanguardia scientifiche e tecnologiche a supporto degli oculisti.

Nella prima giornata sono stati trattati  temi quali glaucoma, medicina antroposofica, sindrome della disfunzione lacrimale, malattie rare, oftalmologia pediatrica, cecità civile, medicina integrata.

Nella seconda giornata sono stati approfonditi tutti gli aspetti relativi alla gestione integrata della retinopatia diabetica, dallo screening alle nuove tecnologie diagnostiche, il buon utilizzo della tele-oftalmologia, le nuove frontiere per il trattamento della cheratite neurotrofica, il contributo dell’omeopatia nella gestione delle patologie della superficie oculare (occhio secco), la gestione delle malattie rare oculari.

“Abbiamo fatto il punto – dice la dott.ssa Flavia Ronconi, Presidente di G.O.A.L. – sul presente ed il futuro della professione degli oculisti ambulatoriali e questo congresso raccoglie esperienze di vita e tutti i dati più aggiornati sulle varie patologie oculistiche: lavorare insieme ridarà la giusta dimensione territoriale al nostro ruolo che è sempre più di trade-union tra i bisogni dei cittadini e l’assistenza sanitaria regionale e nazionale. Rappresentiamo la front line a favore delle famiglie e possiamo essere la chiave di volta per dare risposte concrete. Le innovazioni tecnologiche, quali i nuovi dispositivi diagnostici, le apps, la telemedicina, non potranno mai sostituire il rapporto umano medico-paziente, ma dovranno aiutare a potenziare l’assistenza capillare territoriale personalizzata”.

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