“Ascolta la mia voce”: una favola accanto all’incubatrice. Parte il progetto all’AOU Senese

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Gli effetti benefici delle parole materne sui nati prematuri in terapia intensiva neonatale. La presentazione del progetto sabato 30 aprile, ore 11.00 presso la Terapia Intensiva Neonatale, piano -1, lotto IV – AOU Senese. Parteciperà Stefano Scaramelli, presidente Terza Commissione Sanità Regione Toscana

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Dott.ssa Barbara Tomasini

Siena, 28 aprile 2016 – Parte a Siena, presso il policlinico Santa Maria alle Scotte, il progetto “Ascolta la mia voce”, dedicato a genitori dei bimbi nati prematuri. Si tratta di una collaborazione tra AOU Senese e Biblioteca Comunale degli Intronati, con il sostegno della onlus Coccinelle – Amici del neonato, per aiutare genitori e bambini a superare il trauma della nascita prematura attraverso la lettura e l’ascolto della voce, accanto all’incubatrice.

“La nascita di un neonato prematuro e il successivo ricovero in terapia intensiva – spiega Barbara Tomasini, direttore UOC Terapia Intensiva Neonatale AOU Senese – porta genitori e neonato ad affrontare una situazione di disagio perché la separazione non consente la realizzazione dei primi scambi affettivi e delle prime cure materne. Tale separazione, a volte prolungata a seconda della gravità del neonato, può portare a conseguenze a lungo termine sul normale sviluppo neuro-cognitivo del bambino e può suscitare, soprattutto nella madre, un senso di inadeguatezza, con conseguente insorgenza di ansia e depressione”.

Per questo motivo nasce “Ascolta la mia voce”, che si inserisce nel più ampio progetto “Nati per leggere”, che propone attraverso la lettura materna o paterna di filastrocche o brevi racconti, accanto all’incubatrice nel reparto di terapia intensiva neonatale, un recupero della relazione tra genitori e bambino, attraverso la voce come elemento di relazione.

Il progetto “Nati per Leggere” è nato in Italia nel 1999 da una collaborazione tra bibliotecari dell’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), pediatri dell’Associazione Culturale Pediatri (ACP) e il Centro per la Salute del Bambino Onlus (CSB), ed ha come scopo principale la promozione della lettura in famiglia fin dalla nascita: è ormai infatti scientificamente dimostrato che leggere a voce alta ai bambini già da piccolissimi ha effetti positivi sul loro sviluppo, li abitua all’ascolto e favorisce una pratica alla lettura che si protrae nel tempo.

Il progetto sarà presentato sabato 30 aprile, alle ore 11.00, presso il reparto di Terapia Intensiva Neonatale. Parteciperà anche Stefano Scaramelli, presidente Terza Commissione Sanità Regione Toscana.

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L’équipe di Terapia Intensiva Neonatale AOU Senese con la dott.ssa Barbara Tomasini

fonte: ufficio stampa

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