Appello FIMP: “Favorire la cura, la prevenzione e l’universalità del sistema sanitario”

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Valorizzare ruolo, funzioni e formazione del pediatra. Dott. Giampietro Chiamenti, presidente Federazione Italiana Medici Pediatri: “Non sono necessarie riorganizzazioni o riforme radicali, basta dare maggiore peso e certezze operative al lavoro di migliaia di professionisti presenti su tutto il territorio”. A Sorrento parte il 43° Congresso Nazionale degli specialisti della salute dell’infanzia e adolescenza

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Sorrento (NA), 22 aprile 2017 – “Per garantire a tutti i bambini e adolescenti italiani la migliore assistenza sanitaria è necessario valorizzare maggiormente il ruolo e le funzioni del pediatra di famiglia. Non c’è bisogno di una riorganizzazione della rete assistenziale, è sufficiente dare maggiore peso e certezza operativa al lavoro di migliaia di professionisti che sono presenti in modo capillare su tutto il territorio nazionale. Inoltre chiediamo alle Istituzioni più investimenti e risorse per la formazione degli specialisti”.

E’ quanto afferma il dott. Giampietro Chiamenti Presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) in occasione dell’apertura del 43° Congresso Nazionale della Federazione. L’evento vede riuniti a Sorrento fino a martedì delegati di tutte le provincie italiane.

“Un altro aspetto sul quale possiamo contare di più è quello della prevenzione – prosegue il dott. Chiamenti – Proprio a partire dall’infanzia, e dai primi anni dell’adolescenza, troppi italiani iniziano a seguire stili di vita non corretti. Un bambino su tre è obeso o in sovrappeso, il 16% invece è completamente sedentario e il 13% dei 15enni fuma regolarmente tutti i giorni. Esiste poi il sempre più delicato e controverso tema delle vaccinazioni. Per diverse gravi patologie infettive le percentuali di immunizzazione, in età pediatrica, sono scese sotto la soglia limite di sicurezza del 95%. Anche per questo, di recente, le autorità sanitarie federali statunitensi hanno inserito l’Italia nell’elenco dei Paesi ‘a rischio salute’ per il morbillo. Grazie al rapporto di fiducia che abbiamo instaurato con i genitori italiani la figura del pediatria di famiglia può favorire una corretta cultura della salute e dare il suo contributo per contrastare la sempre crescente diffidenza verso i vaccini. Attualmente però solo in Toscana i pediatri possono eseguire direttamente l’intero calendario vaccinale presso i loro ambulatori”.

La regionalizzazione dell’assistenza sanitaria ai giovanissimi è uno degli altri temi al centro del Congresso di Sorrento. “In un Paese che si sta sempre più impoverendo tutte le famiglie devono avere sempre a disposizione un professionista che possa dare assistenza qualificata a bambini e adolescenti – aggiunge il Presidente FIMP – L’universalità del nostro sistema sanitario è per noi un valore imprescindibile e va difeso assicurando oggi pari opportunità di offerta assistenziale e di presa in carico di ogni bambino che dovrebbe diventare un adulto sano domani”.

Al congresso di Sorrento partecipano alcuni esponenti delle istituzioni medico-sanitarie italiane, di altre sigle sindacali e rappresentati di associazioni di cittadini. Oggi pomeriggio sarà presentato un sodalizio che la FIMP ha avviato con ANTER, un’associazione di famiglie per la difesa dell’ambiente e della salute dei bambini residenti nel nostro Paese.

fonte: ufficio stampa

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