Aou Senese, Donato Casella nuovo direttore dell’UOC Chirurgia Oncologica della Mammella

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Dott. Donato Casella

Siena, 29 luglio 2019 – “Una risorsa per tutta l’area vasta sudest in linea con la programmazione e il governo clinico della Toscana, una risposta importante per la tutela della salute di tutte le donne”. Con queste parole il direttore generale dell’Aou Senese, Valtere Giovannini, ha presentato il dottor Donato Casella che dal 1° agosto dirigerà l’UOC Chirurgia Oncologica della Mammella.

Donato Casella, chirurgo, arriva da Livorno dove ha diretto come ff l’UOC Oncologia Chirurgica Ricostruttiva della mammella ed è stato coordinatore della Breast Unit integrata. È stato inoltre precedentemente responsabile della SOD di Chirurgia Oncologica e Ricostruttiva dell’Aou Careggi di Firenze.

“Il nostro obiettivo – spiega Casella – è essere un punto di riferimento per tutte le donne, grazie anche alla grande collaborazione con i professionisti che già lavorano alle Scotte quindi oncologi, chirurghi, senologi, radiologi, radioterapisti, psicologi, medici nucleari, anatomopatologi, fisioterapisti e tutto il personale infermieristico e tecnico sanitario dedicato. Per una donna con tumore alla mammella è importante non solo trovare competenza e professionalità ma anche la certezza di essere guidata in tutto il percorso con attenzione”.

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Tra le particolarità e l’esperienza del dottor Casella c’è una tecnica da lui ideata di ricostruzione mammaria prepettorale salvamuscolo, che consente di ricostruire il seno subito dopo la mastectomia preservando il muscolo grande pettorale, posizionando la protesi mammaria nella parte superiore del muscolo e non più al di sotto, con beneficio estetico e funzionale.

All’incontro hanno partecipato anche Francesco Frati, rettore Università di Siena, Antonio D’Urso, direttore generale Ausl Toscana sudest, Roberto Gusinu, direttore sanitario Aou Senese, Enrico Volpe, direttore amministrativo, Michele Maio, direttore DAI Oncologico, Alessandro Neri, chirurgo oncologico e Dafne Rossi, presidente Associazione Serena – gruppo di aiuto per le donne operate al seno.

“Una grande collaborazione tra Università, Aou Senese e azienda territoriale – ha detto il rettore Francesco Frati – affinché l’area vasta abbia i migliori professionisti per rispondere adeguatamente alle esigenze di cura del nostro territorio. Con l’arrivo del dottor Casella creiamo un pool di professionisti che, insieme al professor Alessandro Neri, rappresentano la migliore risposta ai bisogni di salute di tutte le donne”.

“Un’occasione per migliorare la presa in carico dei pazienti e delle pazienti in tutto il percorso – ha aggiunto Antonio D’Urso, direttore generale Ausl Toscana sudest – dalla prevenzione all’intervento chirurgico, che sarà finalmente gestito, tutto, nell’ambito dello stesso territorio senese, creando così le migliori condizioni di cura per le pazienti”.

“Il dottor Casella è un professionista che è stato sempre molto apprezzato nelle aziende sanitarie in cui ha lavorato – ha sottolineato Roberto Gusinu, direttore sanitario – e che va ad integrare un potenziale chirurgico già di ottimo livello, grazie al lavoro svolto dal professor Neri e dalla sua équipe in questi anni, e che ci porterà sicuramente ad alti livelli”.

“Potenziare la chirurgia della mammella e tutta l’attività che ruota intorno al problema del tumore al seno – ha spiegato il professor Michele Maio, direttore DAI Oncologico – è un aspetto estremamente importante. È un ulteriore tassello che si aggiunge al percorso dell’oncologia che continua a crescere e ci permetterà di sviluppare attività importanti nei prossimi mesi”.

“Faccio parte del percorso storico di questa azienda – ha aggiunto il professor Alessandro Neri, chirurgo senologo – e da 20 anni mi dedico a questo settore che ha delle basi ben sviluppate e che vede ora un importante potenziamento, che ci porta ad essere centro di riferimento con un incremento qualitativo e quantitativo dell’attività su tutto il territorio di riferimento, per una patologia la cui diffusione è alta, la cui curabilità è altissima e che richiede grande attenzione”.

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