Ambiente e relazioni influiscono sull’invecchiamento. Progetto ‘Tapas in Aging’ all’Istituto Carlo Besta

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Milano, 19 marzo 2019 – L’aumento dell’invecchiamento della popolazione nella maggior parte dei Paesi ad alto e medio reddito è associato a una maggiore aspettativa di vita e diminuzione della natalità. In questo scenario c’è una crescente preoccupazione per la gestione delle patologie croniche e delle necessità di assistenza a lungo termine. Diversi studi hanno cercato di valutare i determinanti della salute e della disabilità nella popolazione anziana.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito l’invecchiamento in buona salute come “il processo per sviluppare e mantenere le capacità funzionali che possono consentire il benessere in età avanzata e come la conservazione di buone funzioni fisiche e cognitive, insieme a un alto livello di indipendenza e impegno attivo nella società”. Diventa quindi essenziale analizzare come le persone che invecchiano trascorrano il proprio tempo e come le loro condizioni fisiche e l’ambiente circostante possano essere facilitatori o barriere.

L’approccio bio-psicosociale offre il quadro teorico attraverso il quale comprendere come sia possibile ridurre la disabilità e migliorare il funzionamento nel processo di invecchiamento.

Lo studio Tapas in Aging consentirà di ottenere informazioni valide e affidabili sull’invecchiamento e sulle variabili di salute e disabilità nel contesto italiano. Per comprendere il ruolo del tempo e dello spazio sulla percezione del benessere durante l’invecchiamento, lo studio include la valutazione del ruolo dell’ambiente costruito e dei social network. Verrà utilizzata una metodologia quantitativa basata su un protocollo creato in uno studio precedente sui fattori determinanti dell’invecchiamento in Europa e in Italia.

Questo protocollo sarà amministrato a persone che hanno più di 50 anni e che sono residenti nella Regione Lombardia. Il protocollo è composto da diversi strumenti che raccolgono informazioni su caratteristiche socio-demografiche, stato di salute, reti sociali, benessere, qualità della vita e ambiente costruito.

Questo studio intende fornire informazioni rilevanti sul processo di invecchiamento e su come si possa agire per migliorare il benessere e la qualità della vita delle persone anziane.
Le persone inserite in migliori social network e in ambienti facilitanti, a parità di caratteristiche di salute, dovrebbero avere maggiori possibilità di vivere un’esperienza positiva di invecchiamento.

Al fine di promuovere una migliore esperienza di invecchiamento, verranno definite linee guida sulle politiche di welfare nell’invecchiamento. In particolare, saranno effettuate alcune raccomandazioni su come implementare servizi per migliorare il benessere e la qualità della vita percepita dalle persone anziane.

Il presente evento si pone come giornata di presentazione del progetto “Tapas in ageing”, coordinato da Fondazione IRCCS – Istituto Neurologico Carlo Besta in collaborazione con Auser Regionale Lombardia e finanziato da Fondazione Cariplo. Questo evento è realizzato in occasione della Settimana del Cervello.

Presentazione del progetto
TAPAS IN AGING
Giovedì 28 marzo 2019
ore 10.00-13.00
Biblioteca Centrale
Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta
entrata ingresso principale Via Celoria 11, Milano

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