Al Sant’Orsola nasce il “nuovo Addarii”, un polo oncologico all’avanguardia dedicato alle donne

Bologna, 24 luglio 2025 – II Policlinico di Sant’Orsola inaugura il “nuovo Addarii”, reparto dell’Oncologia Medica Senologica e Ginecologica dell’IRCCS al Padiglione 2. Così si rinnova il polo per le donne in cura per tumori femminili, con spazi moderni e pensati sui bisogni assistenziali ma anche per fornire miglior confort alle pazienti, inteso come la capacità di rispondere anche alle esigenze emotive e relazionali.

Realizzato con risorse del Policlinico e il sostegno della Fondazione Sant’Orsola, per un investimento complessivo di 2,9 milioni di euro. Sostituisce finalmente in un’unica sede la vecchia struttura del Padiglione Addarii (pad.26), non adeguabile ai nuovi criteri antisismici (oggetto di demolizione) e gli spazi al primo piano del pad 11.

Il “nuovo Addarii” riunisce tutte le attività ambulatoriali, di ricerca, day service e le prestazioni diagnostiche e terapeutiche come chemioterapia, immunoterapia, anticorpi farmaco-coniugati, terapie a bersaglio molecolare e terapie sperimentali dell’Oncologia Senologica e Ginecologica.

“Accedono a questi spazi – spiega Claudio Zamagni, Direttore Oncologia Medica Senologica e Ginecologica dell’IRCCS – donne che hanno appena ricevuto una diagnosi di tumore e donne che invece hanno già iniziato la terapia. In entrambi i casi gli spazi in cui sono accolte giocano un ruolo nella cura. Le pazienti vivono con continuità i luoghi e questi spazi ci consentiranno di offrire loro bellezza e confort: un aiuto ad affrontare il loro percorso”.

“L’ “Addarii” ha una lunga tradizione ed è ampiamente riconosciuto a Bologna e non solo – spiega Chiara Gibertoni, Direttore Generale dell’IRCCS – con questo intervento confermiamo la sua storia e l’importanza che oggi riveste per le pazienti oncologiche e le loro famiglie, offrendo loro spazi quanto più moderni possibile e funzionali alle esigenze del loro percorso di cura, sia dal punto di vista clinico che di confort. La bellezza di questi nuovi spazi è stata possibile grazie all’intervento della Fondazione, veicolo di tanti gesti di dono gratuito da parte di cittadine e cittadini di Bologna”.

“La nostra Fondazione ha scelto di sostenere questo progetto – spiega Andrea Moschetti, Presidente di Fondazione Sant’Orsola – investendo su tutti gli aspetti che permetteranno di migliorare il benessere delle pazienti e dei familiari, dal verde sui balconi alle sale d’attesa, dall’illuminazione ai nuovi letti per le terapie, portando anche al Sant’Orsola i dispositivi che permettono di contrastare la caduta dei capelli durante la chemioterapia. Tutto ciò è stato reso possibile da un grande coinvolgimento della città: abbiamo raccolto, infatti, 504mila euro grazie alle donazioni di 3.309 cittadini ed imprese. Un abbraccio concreto che insieme portiamo a chi vive un percorso di cura”.

“L’Università di Bologna è orgogliosa di contribuire allo sviluppo dell’Oncologia Medica dell’IRCCS – commenta Giovanni Molari, Magnifico Rettore dell’Università di Bologna – attraverso una collaborazione strutturata nella ricerca clinica e traslazionale, come dimostrato da oltre 50 pubblicazioni su riviste scientifiche ad alto impatto solo nel 2024. L’Oncologia Medica partecipa all’attività didattica dell’Università di Bologna con un impegno costante nella formazione di studenti e specializzandi, fornendo loro competenze aggiornate sulle più recenti terapie e linee guide, rendendoli altamente competitivi nel panorama professionale. Questo impegno si traduce in un’integrazione virtuosa tra didattica, attività clinica e ricerca, che valorizza la presenza universitaria all’interno dell’IRCCS e contribuisce alla crescita di una nuova generazione di professionisti preparati ad affrontare le sfide dell’oncologia moderna”.

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