Single attitude. Vivere da soli pur essendo in coppia

donna-ragazza-moraVivere due cuori in due capanne è sicuramente un tipo di relazione che può avere i suoi aspetti positivi, tuttavia vi sono delle peculiarità e delle caratteristiche indispensabili affinché una coppia possa vivere la condizione di lontani ma vicini in modo sereno e appagante. Un mix vincente è dato dalla sicurezza in se stessi, una buona dose di autonomia e autostima, ma è necessaria anche una grande complicità e sintonia di coppia. Inoltre la gelosia deve essere bandita, poiché altrimenti il rapporto con il partner rischia di trasformarsi in un inferno.

Sempre più coppie sono ‘contagiate’ da quelle che in America viene definita la “single attitude” cioè il vivere da single pur essendo in coppia. Molti scelgono questo tipo di relazione per il piacere di scegliersi, sorprendesi e sedursi ogni giorno come se fosse la prima volta; forse è proprio il non darsi mai per scontati che aiuta i due partner a tenere sempre accesa la fiamma della passione e della seduzione.

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Dott. Marco Rossi

Sono tante le coppie che fanno questa scelta di “living together apart” (tradotto come vivere insieme pur stando separati) e le motivazioni sono molteplici, anche se la scusa, o meglio, l’alibi principale è il desiderio di autonomia e autorealizzazione. Sembra quindi che siano le persone dichiaratamente individualiste, autonome e indipendenti, che prediligano questa vita “insieme ma ognuno a casa sua” e spesso la loro scelta deriva dalla paura di sentirsi soffocate e intrappolate in una situazione di coppia che prevede di vivere a stretto contatto con il partner giorno dopo giorno. È proprio la paura della quotidianità che spinge le coppie a distanza a scegliere di “stare insieme pur vivendo separati”.

È certo che questo tipo di relazione regali la libertà di poter mantenere i propri spazi, di poter coltivare i propri interessi in modo autonomo e indipendente, queste “uscite di sicurezza” sono delle validissime cariche di energia per la coppia, poiché permettono di portare nel rapporto sempre nuove sensazioni ed energie che rivitalizzano la coppia stessa. Questo è forse il migliore antidoto contro la routine e contro i litigi sterili derivanti proprio dall’abitudine e alla quotidianità.

Alcune volte dietro queste relazioni a distanza, se non vi sono validi motivi quali il lavoro, problemi economici o familiari, si cela il non volersi impegnare fino in fondo, il voler mantenere sempre la porta aperta per poter fuggire senza gravi problemi anche logistici. Inoltre, questo tipo di ménage di coppia rischia di nascondere un profondo egoismo e anche una certa superficialità, infatti la possibilità di avere sempre una facile e accessibile uscita di sicurezza porta la coppia ad essere poco tollerante e poco progettuale, limitando il vivere nel “qui e ora” senza alcun progetto per il futuro.

Vivere lontani può dare l’impressione che tutto sia sempre perfetto, ma in realtà spesso manca il confronto di ogni giorno, che è invece indispensabile per far crescere la coppia. Vivere insieme separati è a volte una scelta di comodo, ma in fondo quello che conta è che la coppia viva la situazione che preferisce e che permetta ai due partner di vivere la relazione con entusiasmo!

Marco Rossi

Marco Rossi

Specialista in Psichiatria. Psicoterapeuta, Sessuologo Clinico. Presidente Società Italiana di Sessuologia ed Educazione Sessuale

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